Bielorussia, Brando Benifei: “Repressione nei confronti degli studenti”.

“Secondo una relazione dell’Associazione degli studenti bielorussi (BSA), dall’inizio dell’anno accademico si sono verificate detenzioni arbitrarie di studenti che manifestavano pacificamente in Bielorussia, talvolta con l’aiuto delle amministrazioni universitarie, e 146 studenti sono stati espulsi dalle loro università a causa del loro attivismo politico. Inoltre, numerosi membri della BSA e altri studenti attivisti sono stati arrestati dal KGB, mentre molti altri hanno dovuto lasciare il paese e ora vivono in esilio. Queste informazioni sono state confermate da altre fonti indipendenti”. Questo il quadro tracciato dall’eurodeputato Brando Benifei del gruppo S&D, sui recenti episodi ai danni della popolazione studentesca nello Stato bielorusso.

Fenomeni contrari al rispetto dello Stato di diritto e dei valori dell’UE per i quali è stato chiesto l’intervento della Commissione europea per bloccare la cooperazione e i progetti tra l’UE e le autorità governative bielorusse.

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Sulla questione oggi è intervenuto il Commissario Olivér Várhelyi che nel suo intervento ha ricordato l’adozione di sanzioni nei confronti di 84 persone e sette entità responsabili della repressione e dell’intimidazione dei dimostranti, membri dell’opposizione e giornalisti, commesse nel corso del processo elettorale nello Stato bielorusso: “In reazione agli sviluppi e in linea con le conclusioni del Consiglio del 12 ottobre 2020, l’assistenza finanziaria bilaterale dell’UE alla Bielorussia è stata ricalibrata, in particolare riorientandola il più possibile dalle autorità centrali verso attori non governativi, locali e regionali. L’assistenza dell’UE nel Paese si concentrerà sui settori in grado di apportare benefici alla popolazione, in particolare ai giovani, alle piccole e medie imprese, allo sviluppo locale, società civile e ai media indipendenti”.

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“L’11 dicembre 2020 la Commissione ha inoltre adottato un pacchetto di assistenza di 24 milioni di euro, a beneficio della società civile bielorussa, dei giovani, delle piccole e medie imprese. Tale sostegno si aggiunge ai 3,7 milioni di euro in favore delle vittime dell’oppressione e dei media indipendenti. Sono altresì previsti un programma di borse di studio specifico per gli studenti colpiti dalla crisi politica. Per quanto riguarda i programmi regionali di scambio e cooperazione, le università partecipanti sono regolarmente monitorate per garantire che le persone oggetto di sanzioni non ne traggano beneficio”.