America’s Cup: salta la tappa ma le risorse restano per la promozione turistica.

Gli oltre 6 milioni di euro stanziati nell’ultima Finanziaria approvata dal Consiglio regionale per la tappa sarda dell’America’s Cup World Series, non cambieranno destinazione. A deciderlo oggi la commissione Attività produttive, espressasi sugli emendamenti di competenza sul Collegato alla manovra finanziaria.

Come ormai risaputo, l’evento sportivo, dopo le pretestuose polemiche di una certa minoranza, era stato dirottato dagli organizzatori a Jeddah, al termine di una “partita” con le istituzioni locali in Sardegna e Puglia. Le risorse, quindi, saranno mantenute nello stesso capitolo per finanziare altre iniziative di promozione turistica.

Deciso anche il via libera, ma con i soli voti della maggioranza, all’incremento della dotazione organica dell’Agenzia Laore: 18 nuove unità che andranno a svolgere controlli sulle attività indicate dalla legge 13 del 2006. Provvedimento stigmatizzato dal consigliere progressista Gianfranco Satta, per il quale ci sarebbero profili di illegittimità: “Un incremento di personale non può essere stabilito per legge”. Dove era il consigliere quando era stata approvata con legge la stabilizzazione dei 519 ex lavoratori di Csl (Centri servizi per il lavoro) e Cesil (Centri servizi per l’inserimento lavorativo), gestiti rispettivamente da Province e Comuni e confluiti poi nell’Aspal, diventando dipendenti regionali a tempo indeterminato? Ricordiamolo, un provvedimento nel 2017 votato all’unanimità dalla maggioranza di centrosinistra e dall’opposizione. Sarà vero che certa politica ha poca memoria?

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A ricordare la non tanto difformità da provvedimenti assunti in passato, fortunatamente, è stato lo stesso direttore generale dell’assessorato all’agricoltura Agostino Curreli: “La norma non differisce da altre approvate in passato quando si sono presentate esigenze di incremento delle piante organiche”.

Sul fronte del Turismo, volendo allontanarci dai radar della “smemoratezza”, la commissione ha approvato gli emendamenti che recepiscono nella legislazione regionale alcune disposizioni nazionali. Tra queste, la possibilità di scelta per i conduttori di un Bad&Breakfast di svolgere attività di tipo familiare o imprenditoriale.

Novità anche per i titolari di case vacanze, la cui attività non dovrà più essere necessariamente di carattere imprenditoriale ma potrà essere inquadrata anche come occasionale senza l’obbligo di aprire una partita IVA.

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Via libera anche ad alcune norme di semplificazione sulle abilitazioni alle professioni turistiche di accompagnamento ai servizi.

In materia di Industria, infine, il parlamentino ha espresso parere favorevole sull’emendamento n.342 (Ennas e più) che prevede l’alienabilità dei beni immobili, di proprietà interamente controllate dalla Regione, connessi ad attività industriali cessate. Approvato anche l’emendamento che prevede la costituzione di un gruppo di lavoro presso il Centro di Programmazione regionale composto da una rappresentanza tecnico-politica e degli enti locali per verificare la corretta realizzazione del piano Just Transition Fund per l’area industriale di Portovesme.