Agenzia Italiana per la Gioventù. Il Cdm approva il nuovo statuto.

Il Consiglio dei Ministri, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.

Il testo fa seguito alla recente istituzione dell’Agenzia, definita quale “ente pubblico non economico dotato di personalità giuridica e di autonomia regolamentare, organizzativa, gestionale, patrimoniale, finanziaria e contabile”, che è subentrata a tutti gli effetti nelle funzioni svolte dall’Agenzia nazionale per i giovani, gestore dal 2006 dei Programmi europei “Erasmus+”, “Gioventù e Sport” e “Corpo Europeo di Solidarietà”.

Il fine istituzionale dell’Ente non è più esclusivamente l’attuazione dei Programmi europei ma include, a livello attuativo, le politiche dello sport, anche a livello internazionale e con le comunità degli italiani all’estero. Inoltre, l’Agenzia “promuove la cittadinanza europea, la cittadinanza attiva e la partecipazione dei giovani alla vita sociale e democratica della Nazione; sostiene l’acquisizione di competenze trasversali, la ricerca, la formazione e i processi educativi; incoraggia i valori della solidarietà, della tolleranza e della coesione sociale”.

LEGGI ANCHE:  Covid-19, la flash survey dell'Iss: "Il 3 gennaio l’81% dei campioni positivi a Omicron".

Il Consiglio di amministrazione sarà formato da tre persone, il Presidente e altri due componenti, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica delegata in materia di politiche giovanili, con mandato quinquennale rinnovabile per una sola volta.

foto Agenzia Italiana per la Gioventù