Abbiamo incontrato i Craving, band cagliaritana all’esordio con “Underdog”.

Esce domani “Underdog”, singolo d’esordio dei Craving, nome nuovo del panorama musicale cagliaritano che affonda le sue radici nel nu metal, nel grunge e nell’hip hop anni ’90. A causa del covid e di alcuni cambi nella line up, il progetto Craving ha avuto un avvio tribolato. Oggi la band ha trovato finalmente il suo equilibrio ed è pronta a far sentire la sua voce. Abbiamo incontrato Manuel “Emme”, frontman della band, per conoscere più da vicino i Craving.

Qual è la genesi del vostro progetto musicale 

La genesi del nostro progetto musicale è iniziata durante il periodo del covid che ha letteralmente scombinato i piani ma non abbiamo mai pensato di mollare, neanche per un secondo. Abbiamo tenuto il materiale registrato a singhiozzo in quel periodo e l’abbiamo tenuto in piedi con passione. Una volta separati dal nostro vecchio batterista abbiamo ingaggiato Davide. C’è stata subito chimica e abbiamo fatto ripartire ufficialmente il progetto nella primavera del 2022.

Chi sono i componenti dei Craving?

Io, Manuel, il vocalist, mi occupo totalmente dei contenuti, dei testi e spesso anche dell’immagine della band . Poi ci sono i ragazzi che sono fantastici, mi danno pieno supporto e siamo parecchio sulla stessa lunghezza d’onda: Simone, al basso, con cui ci conosciamo dalle superiori e condividiamo da sempre le stesse passioni musicali e non. Nicola alla Chitarra, che è originario di Gadoni, e ora si è trasferito a Cagliari. Per amicizia e stima l’abbiamo sempre aspettato.  Ha dei riff talmente fighi e colmi di groove che non abbiamo mai voluto nessun altro. Davide, alla batteria. Con lui ci conosciamo di vista da anni e il suo apporto è stato essenziale. Ha migliorato la band e ne ha curato le parti inerenti alla produzione e non. È il gran maestro eheh

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La parola Craving, in italiano brama, può avere un’accezione sia positiva che negativa. Quale delle due ha ispirato la scelta del nome e perché?

 Craving viene usato come dualismo. Sia la parte positiva che negativa hanno lo stesso peso e si bilanciano assieme, devono coesistere. Nessuna può stare senza l’altra come lo Yin e lo Yang. C’è un nostro pezzo bellissimo che è omonimo al nome della band, “craving”, e dice proprio “Qualunque cosa tu desideri fai in modo che non ti uccida”. È proprio così, il bramare e desiderare fortemente qualcosa è essenziale per andare avanti e affrontare la vita e credere davvero in qualcosa! Al tempo stesso di effetto craving spesso si parla anche legato alle tossicodipendenze, alla fame nervosa, all alcolismo e via dicendo. Io ho lavorato anche in ambiti del genere e conosciuto determinante personalità e so quanto tutto ciò possa essere autodistruttivo. La vita ti da delle scelte. Sta a noi essere equilibrati e prendere la via migliore altrimenti siamo carne morta prima del tempo

Qual è la cifra stilistica che vi contraddistingue?

La  cifra stilistica secondo me è quella di aver riportato il groove e lo stile in prima linea, anche nell’immaginario. Essere urban e diretti senza rinunciare alla violenza sonora. Si percepisce subito quello che siamo, anche l’aver riportato la scrittura quasi rap con le punchlines in alcuni casi. Il testo fa davvero tutt’uno con i riff dei ragazzi.

Quali sono le influenze a cui siete maggiormente legati?

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Come influenze, parlo personalmente, indubbiamente tutto ciò che fa parte degli anni 90 dal boom dei grossi nomi del Nu Metal come limp bizkit e korn che sono i miei amori di sempre fino al gangsta rap,al grunge,ma anche le figure iconiche della musica pop. Tutto quanto facente parte di quella cultura e subcultura. Potrei citarti anche l’adidas, il cinema di Scorsese fino ad arrivare a parlare di street fighter. Siamo ragazzi comuni cresciuti all’epoca del compact disc e delle prime console strutturate per giocare. Nulla più e nulla meno, e siamo felici così direi ahah

Ci sono anche influenze non musicali nella vostra produzione?

Più o meno ho risposto già con la domanda di prima. Sicuramente ognuno di noi è influenzato dalla propria vita, dalla propria visione , a volte politica o di vari ideali. Siamo una band che rispetta molto il pensiero altrui. Personalmente disprezzo tutto il carrozzone di cancel culture e politicamente corretto che c’è al giorno d’oggi. Forse si si stava meglio quando si stava peggi. Io personalmente sono un appassionato di film horror o gangster ma amo anche molti libri inerenti alla psicologia, sicuramente fanno parte di me.

Come si sviluppa il vostro processo creativo?

Il processo creativo si sviluppa quasi come quello dei rapper e produttori hip hop, solo che io anziché il dj ho i riff killer di Nicola. Da quelle vibes parto a scrivere. Attualmente stiamo secondo me migliorando dal punto di vista delle melodie, sulle parti heavy siamo animali!

Qual è il significato del brano “Underdog”?

 Il significato di Underdog è semplice e vecchio come il mondo. In una società così opulenta che fa vedere solo i vincitori e spesso finto successo e benessere c’è spazio anche per i perdenti, per gli sfavoriti, spazio per chi non smette mai di credere che domani sarà meglio! Noi facciamo parte di essi? Forse si forse no, a me interessa solo parlare a loro e cercare di rappresentarli! Questo è per tutti loro, nessuno escluso!

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Nel bilanciamento tra registrazione e live quale peso date all’uno e all’altro?

 Il live sicuramente è la prova del 9. Credo abbia fatto un discorso del genere proprio Salmo (rapper) mesi fa, e a riguardo. Ha ragione. Al di là del genere ognuno deve  puntare a dare il massimo e migliorarsi. Lui lo vidi nel 2004, mi pare con gli skasico, fantastici! Noi attualmente siamo in una fase in cui puntiamo a dare il 200% in studio e a registrare e riprovare. Non ci interessa essere dei riempitivi per le serate di nessuno. Solo avendo il materiale che pensiamo possa essere il migliore possibile e rappresentativo possiamo poi fare i live più forti ed energetici che ci sono. A quello puntiamo! La chimica non ci manca.

Quali sono i vostri progetti nell’immediato?

Nell’immediato l’interesse e lanciare il singolo Underdog che è la nostra traccia più rabbiosa, lavorare sul prossimo singolo che sarà “Tutto Nero”,e suonare quando è possibile farlo! Curare il progetto nei minimi dettagli e divertirci sono il nostro Leitmotiv. Speriamo di poter dare vita alla scena musicale Cagliaritana e dell’hinterland il più possibile! Uniti con chiunque abbia voglia di far sentire la propria roba col proprio stile.