15 Agosto 2026
Sardegna

A 86 anni torna sui banchi di scuola: Amelia Casti sostiene l’esame di terza media al Cpia di San Sperate

Ha 86 anni, un sorriso tenace e una voglia di imparare che commuove. Si chiama Amelia Casti ed è la studentessa più anziana del CPIA 1 Karalis, dove in questi giorni sta sostenendo l’esame di licenza media.

Dopo una vita di lavoro e sacrifici, Amelia ha deciso di rimettersi in gioco, iscrivendosi al Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti nella sede di San Sperate, dove ha frequentato le lezioni con entusiasmo e dedizione. Si è appassionata al teorema di Pitagora, ha partecipato alle visite d’istruzione a Serri e Orroli, e non ha mai mancato un appuntamento con la classe, formata da una quindicina di studenti provenienti da ogni parte del mondo: Gambia, Camerun, Tunisia, Honduras e Costa d’Avorio.

In questo gruppo multietnico, Amelia è diventata una figura centrale. A Natale ha aperto la sua casa agli studenti che, lontani dalle famiglie, avrebbero passato le feste da soli. Per loro ha cucinato i piatti della tradizione sarda, tra cui il suo celebre agnello, ricevendo in cambio un cesto di frutta dai compagni che lavorano nei mercati rionali. “Una seconda famiglia”, la definisce lei, parlando dei colleghi di corso e dei docenti che l’hanno sostenuta in questo percorso.

Nata alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, Amelia ha vissuto un’infanzia segnata dalle privazioni e dalla necessità di aiutare la sua numerosa famiglia. Il padre, militare, fu spesso lontano da casa, mentre a lei toccò crescere in fretta. La scuola? Solo lo stretto necessario, poi subito al lavoro. Dopo diverse esperienze come domestica, fu assunta al servizio di un cardinale, con il quale ha vissuto per trent’anni, spostandosi anche all’estero al seguito del prelato. Tra i ricordi più vividi, un viaggio in Messico, che ancora oggi racconta con emozione.

Tornata nel suo paese natale, San Sperate, Amelia non si è mai fermata: è stata presidentessa del Centro Italiano Femminile, volontaria attiva della Caritas, e frequentatrice assidua della biblioteca comunale. Quest’anno ha aggiunto un altro tassello alla sua ricchissima vita: è tornata sui banchi di scuola per conquistare quel titolo che non aveva potuto ottenere da bambina.