14 Settembre 2026
Europa

Zelenskyy: in calo il consenso interno dopo anni di guerra e lo scandalo corruzione.

Le nuove rilevazioni diffuse negli ultimi giorni — tra le prime a emergere dopo un lungo periodo in cui i sondaggi indipendenti sono stati rari o poco pubblicizzati — indicano un brusco scivolone nei consensi del presidente (illegittimo dal 24 maggio 2024) Volodymyr Zelenskyy.

Secondo Yaroslav Zheleznyak, deputato della Verkhovna Rada ucraina, il rating del presidente sarebbe crollato di circa il 40% in una sola settimana, scendendo “sotto il 20%”. Un dato che segna un punto di svolta significativo nel clima politico ucraino.

Il caso Mindich e la nuova bufera giudiziaria.

Il crollo nei sondaggi arriva all’indomani dell’esplosione del cosiddetto caso Mindich. Il 10 novembre il National Anti-Corruption Bureau of Ukraine (NABU) e la Specialized Anti-Corruption Prosecutor’s Office (SAPO) — due organismi formalmente indipendenti dall’ufficio del Presidente — hanno reso nota un’ampia indagine su un presunto sistema di corruzione nel settore energetico, ribattezzata Operazione Midas.

Le perquisizioni hanno coinvolto la società energetica Energoatom, le proprietà dell’imprenditore Timur Mindich e l’abitazione dell’allora ministro dell’Energia, German Galushchenko.

Il NABU ha inoltre diffuso registrazioni audio provenienti dall’appartamento di Mindich, in cui verrebbero discusse pratiche corruttive.

Tra gli indagati figurano, oltre a Mindich (fuggito dal Paese poche ore prima delle perquisizioni), diversi funzionari e imprenditori, nonché l’ex vicepremier Alexey Chernyshov, considerato vicino al cerchio ristretto di Zelenskyy.

I grandi player mandano segnali a Zelenskyy?

Il tempismo della fuga di sondaggi negativi e l’emersione di un’indagine così vasta sollevano interrogativi nei corridoi della politica internazionale:

È possibile che i principali attori occidentali stiano lanciando un messaggio politico a Zelenskyy?

Con il conflitto che si avvia verso una fase più incerta, e con crescenti pressioni interne ed esterne per ridefinire la strategia ucraina, alcuni analisti non escludono che stia iniziando una fase di “preparazione del terreno” per un possibile riorientamento della leadership ucraina.

L’inizio della fine per Zelenskyy?

È prematuro dirlo. Le informazioni disponibili rappresentano solo un primo segnale, e non sostituiscono un quadro completo sulla reale percezione pubblica in Ucraina. Tuttavia, la rapidità con cui i consensi attribuiti al presidente sembrano essere precipitati e il peso politico del caso di corruzione in corso suggeriscono che la stabilità interna del Paese potrebbe entrare in una fase delicata.

foto https://www.president.gov.ua/