Yazidi, Alvise Maniero: “Genocidio, è tempo di fare giustizia”.

“Dopo sei anni di giustizia negata è ora che i responsabili del genocidio yazida paghino per i loro crimini”. Lo afferma Alvise Maniero, presidente della delegazione parlamentare italiana al Consiglio d’Europa, in riferimento alla popolazione yazida, comunità inserita all’interno della etnia curda. Un popolo che vive soprattutto nella zona attorno alla città di Sinjar, nel nord dell’Iraq, non lontano dal confine con la Siria.

“Ci sono prove e testimonianze inconfutabili che Daesh – cioè l’acronimo tratto direttamente dall’arabo Al Dawla Al Islamiya fi al Iraq wa al Sham – abbia commesso nel 2014 atti riconducibili a un vero e proprio genocidio nei confronti del popolo yazida. Lavori forzati, indottrinamento, addestramento di minori al suicidio terroristico, privazione di cure mediche e della basilare nutrizione hanno fatto da contorno al piano di sterminio”.

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“Questi atti criminali – continua Maniero – miravano all’annichilimento di un popolo, della sua cultura, della sua antica religione e della sua identità. Un destino che ha investito anche altre minoranze, cristiane e islamiche, sciite e sunnite. Nella sua delirante fase di ascesa – prosegue il presidente della delegazione – Daesh ha esplicitamente affermato la sua dottrina di distruzione delle minoranze religiose, nonché degli stessi sunniti non disposti a riconoscerne l’autorità. Daesh apostrofava gli Yazidi come ‘pagani adoratori del diavolo’ “.

“A oltre un secolo dal genocidio armeno, il parallelo col dramma vissuto dagli Yazidi ci rammenti che queste atrocitá dell’uomo contro l’uomo sono tutt’altro che relegate al passato. Per questo motivo – dichiara Maniero – la comunità internazionale ha oggi il dovere morale di riconoscere ufficialmente il genocidio yazida e, soprattutto, di perseguire e assicurare alla giustizia i responsabili nel più breve tempo possibile”.

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“Mi associo pertanto alla richiesta di giustizia del collega olandese Pieter Omtzigt, rapporteur delle risoluzioni del CdE sui crimini di Daesh, affinché sia data piena esecuzione agli impegni della Risoluzione 2190 del 2017”.

foto Lilia123456 commons wikipedia

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