31 Ottobre 2026
Sardegna

West Nile in Italia: 647 casi confermati e 47 decessi dall’inizio dell’anno.

Il virus West Nile continua a preoccupare in Italia: dall’inizio dell’anno sono stati confermati 647 casi nell’uomo, 65 in più rispetto al precedente bollettino, con 47 decessi registrati. Lo rende noto il decimo rapporto della sorveglianza nazionale pubblicato oggi.

Tra i casi segnalati, 300 hanno manifestato forme neuro-invasiva, distribuite tra diverse regioni: 15 in Piemonte, 39 in Lombardia, 24 in Veneto, 2 in Friuli-Venezia Giulia, 1 in Liguria, 23 in Emilia-Romagna, 5 in Toscana, 83 nel Lazio, 2 in Molise, 77 in Campania, 2 in Puglia, 2 in Basilicata, 5 in Calabria, 1 in Sicilia e 19 in Sardegna. Altri 284 casi hanno avuto febbre, di cui uno importato dal Kenya, mentre 54 sono stati rilevati in donatori di sangue senza sintomi evidenti.

I 47 decessi confermati riguardano 7 casi in Piemonte, 5 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 16 nel Lazio, 15 in Campania, 2 in Calabria e 1 in Sardegna. La letalità calcolata sulle forme neuro-invasive è pari al 15,8%, rispetto al 20% del 2018 e al 14% dello scorso anno.

Nello stesso periodo, sono stati notificati anche 9 casi di Usutu virus (2 in Piemonte, 2 in Lombardia, 2 in Veneto, 3 nel Lazio).

Sale a 72, ancora, il numero delle province italiane con circolazione accertata del West Nile, distribuite in 17 regioni (era 68 province in 16 regioni): Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

foto di James Gathany, USCDCP da Pixnio