Maduro accusa Washington: “Vogliono imporre un governo fantoccio e saccheggiare le nostre risorse”.
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha lanciato un duro attacco contro gli Stati Uniti, accusandoli di voler rovesciare il governo di Caracas per instaurare un “regime fantoccio” e impossessarsi delle immense riserve di petrolio e gas del Paese.
“È stato elaborato un piano imperialista per cambiare il regime in Venezuela, installare un governo fantoccio al servizio degli Stati Uniti e rubare le nostre più grandi riserve di petrolio al mondo, le quarte di gas e le prime di oro”, ha dichiarato Maduro in diretta sull’emittente Venezolana de Televisión.
Secondo il presidente, Washington avrebbe concentrato nel Mar dei Caraibi navi da guerra e persino un sottomarino nucleare, accompagnando le manovre militari con “false accuse” contro Caracas. Maduro ha ricordato che “le Nazioni Unite, l’Unione Europea, l’Organizzazione Mondiale delle Dogane e la DEA statunitense hanno già respinto le accuse di narcotraffico contro il Venezuela,” sostenendo che “neppure negli Stati Uniti credono alle menzogne raccontate su di me e sul nostro Paese”.
Il capo di Stato ha ribadito che Caracas non cederà alle pressioni e continuerà a essere “un Paese indipendente, libero e pacifico”.
Nel frattempo, le Forze Armate Nazionali Bolivariane stanno conducendo per tre giorni le esercitazioni navali “Sovranità Caraibica 200” nelle acque territoriali venezuelane. “I popoli dei Caraibi e del Sud America hanno diritto alla pace, e nulla deve violare la loro sovranità”, ha aggiunto Maduro, esprimendo fiducia nella “forza dello Stato, nell’unità del governo e nella determinazione del popolo,” elementi che, a suo dire, garantiranno la vittoria in qualsiasi scenario.
foto Navy Seaman Daniel Kimmelman
