Trump: “Sto considerando seriamente l’uscita degli Usa dalla Nato. E’ una tigre di carta”
Donald Trump ha alzato ulteriormente il tiro sulla Nato, dichiarando al quotidiano britannico The Telegraph di stare considerando “seriamente” il ritiro degli Stati Uniti dall’Alleanza atlantica. Non si tratta di un avvertimento, né di una provocazione tattica: secondo le parole del presidente americano, l’uscita dal trattato di difesa collettiva sarebbe ormai “irrevocabile”.
“Non sono mai stato convinto dalla Nato. Ho sempre saputo che erano una tigre di carta, e anche Vladimir Putin lo sa, tra l’altro”, ha dichiarato Trump, rispondendo a una domanda sul futuro dell’Alleanza dopo il conflitto in corso con l’Iran.
Lo Stretto di Hormuz e il test dell’alleanza.
Al centro delle accuse di Trump c’è la risposta, o meglio, l’assenza di risposta, degli alleati europei alla crisi dello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita normalmente il 20 per cento del petrolio mondiale e che risulta di fatto bloccato da oltre un mese. I partner della Nato si sono mostrati riluttanti ad affiancare Washington in qualsiasi operazione per riaprire il corridoio marittimo.
“Gli ‘alleati’ non ci sono stati. E’ stato davvero difficile da credere”, ha detto Trump, aggiungendo di non aver nemmeno premuto con forza sugli alleati: “Ho solo detto: “Ehi”. Penso solo che dovrebbe essere automatico”. Il presidente ha poi tracciato un parallelo amaro con la crisi ucraina: “L’Ucraina non era un nostro problema. Era un test, e noi ci siamo stati per loro. Ma loro non ci sono stati per noi”.
L’affondo sulla Royal Navy.
Particolarmente dura la frecciata al Regno Unito e al premier Keir Starmer, reo di essersi rifiutato di partecipare alle operazioni militari contro l’Iran. Trump ha preso di mira direttamente le capacità della Royal Navy: “Non avete nemmeno una Marina. Siete troppo vecchi e avevate portaerei che non funzionano”. Alla domanda su un possibile aumento delle spese per la difesa britanniche, il presidente ha risposto con noncuranza: “Non ho intenzione di dirgli cosa fare. Tutto ciò che Starmer vuole sono costose pale eoliche che stanno facendo schizzare alle stelle i prezzi dell’energia”.
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