Sistema previdenziale, INPS: “Avanzo finanziario di 23,5 miliardi di euro”.

Sono tutti positivi i risultati finanziari e di gestione del bilancio annuale consolidato dell’INPS. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, infatti, ha rilevato un avanzo finanziario pari a 23.554 milioni, in netta crescita rispetto all’anno 2021 (+21.497 mln), risultante dalla somma dell’avanzo di parte corrente, che registra 14.354 mln, in crescita di 12.745 mln rispetto al 2021, e il risultato in conto capitale di 9.200 mln, in crescita di 8.752 mln rispetto al 2021.

Le entrate contributive sono risultate pari a 256.138 mln, con un aumento di 19.245 mln (+8,1%) rispetto al dato accertato nel rendiconto dell’esercizio precedente (236.893 mln). Il maggior incremento in valore assoluto riguarda le contribuzioni dei lavoratori dipendenti del settore privato (+9,2%), ed è pari a 13.755 mln, per un totale di 163.657 mln; in termini percentuali, invece, i versamenti dei lavoratori autonomi riportano un aumento del 13% (+2.521 mln, per un totale di 21.948 mln). I contributi dei dipendenti del settore pubblico raggiungono i 60.586 mln (+1.906 mln, pari ad un incremento del 3,2%); quelli dei lavoratori parasubordinati e liberi professionisti aumentano del 12%, per un totale di 9.947 mln. Ricompresi nelle entrate contributive, risultano in crescita gli accertamenti derivanti dalle attività di vigilanza documentale dell’Istituto, che ammontano a 301 mln (+5,24% rispetto al 2021).

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Le prestazioni istituzionali erogate dall’Inps nel 2022 sono in totale pari a 380.718 mln, con un aumento di 20.875 mln (+5,8%) rispetto al 2021 (359.843 mln). In quest’ambito, le pensioni ammontano a 283.254 mln, con un aumento di 10.447 (+3,8%) rispetto ai precedenti 272.807; in particolare, le pensioni private sono pari a 200.765 con un aumento di 6.789 mln, (+3,5%), e le pensioni pubbliche sono pari a 82.490 mln, con un incremento di +3.658 mln (+4,6%). Tra le pensioni sono rilevate, dal 1°luglio 2022, quelle precedentemente erogate dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani «Giovanni Amendola» (INPGI), a seguito dell’art. 1, c. 103, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 che ne ha trasferito all’INPS la funzione previdenziale svolta dalla gestione sostitutiva dell’Assicurazione Generale Obbligatoria.

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Le spese per il sostegno del reddito (trattamenti di disoccupazione, integrazioni salariali bonus, trattamenti di malattia ecc.), che nel 2021 erano pari a 24.355 mln, presentano un aumento del 7% e totalizzano 26.049 mln (+1.694 mln). La voce più consistente è rappresentata dai trattamenti di disoccupazione, pari 11.848 mln, con aumento del 4% (+458 mln) sul 2021. Seguono i Bonus 200 euro (Art 32 DL 50/2022) e Bonus 150 euro (DL 144/2022) che complessivamente ammontano a 8.391 mln.

L’inclusione sociale (assegni e pensioni sociali, prestazioni di invalidità civile, reddito e pensione di cittadinanza e reddito d’emergenza) riporta una spesa di 33.802 mln, in calo del -6,5% rispetto al 2021, in cui sono in evidenza le prestazioni per l’invalidità civile, pari a 20.535, (+2,3% rispetto allo scorso esercizio) e il reddito e pensione di cittadinanza, pari a 8.039 (in flessione del 9,4% rispetto al 2021).

Le spese per la famiglia (assegni al nucleo familiare, assegno unico e universale, trattamenti di maternità, assegni di natalità, rette di asili nido e congedi parentali) con 21.242 mln, registrano un’impetuosa crescita del 79,6% (+11.825 mln) sul dato 2021, andamento motivato dal debutto dell’assegno unico e universale a partire dal marzo 2022.

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Completano la rassegna della spesa istituzionale, le cosiddette altre prestazioni (trattamento di fine servizio e di fine rapporto per i dipendenti pubblici, trattamento di fine rapporto e fondo di garanzia per i dipendenti privati e prestazioni creditizie e sociali per i dipendenti pubblici) che incidono sul bilancio dell’Istituto per 16.371 mln, con un aumento dell’11,4% rispetto ai 14.695 mln dell’anno precedente.

Anche sul piano economico-patrimoniale, l’anno 2022 si chiude con un risultato di esercizio positivo: +7.146 mln, in miglioramento di 10.857 mln rispetto al 2021. Per effetto di tale risultato e della riduzione del debito nei confronti della tesoreria statale, il patrimonio netto dell’INPS passa da 11.764 mln di inizio esercizio a 23.221 mln al 31.12.2022.