27 Ottobre 2026
Europa

Rifroma della PAC, Corte dei Conti Ue: “Troppa complessità e disparità tra Stati membri”

La proposta di riforma della Politica Agricola Comune (PAC) resta nel mirino della Corte dei Conti europea, che nel suo rapporto di audit ha sollevato una serie di preoccupazioni sul quadro normativo in discussione.

Un tema ripreso recentemente dall’eurodeputato Mihai Tudose che ha rimarcato le 4 aree critiche contenute nel rapporto della Corte. La prima riguarda la complessità eccessiva della struttura della PAC e del relativo processo decisionale, che potrebbe causare ritardi nell’erogazione dei fondi. La seconda segnala il rischio di un campo di gioco non uniforme tra gli Stati membri, conseguenza della maggiore flessibilità concessa ai governi nazionali nella gestione dei piani strategici. La terza evidenzia una mancanza di chiarezza nelle norme che disciplinano i pagamenti e la rendicontazione. La quarta, infine, riguarda l’incertezza persistente sul bilancio definitivo della PAC.

Tudose, nel suo intervento, ha chiesto alla Commissione di chiarire la propria posizione rispetto alle conclusioni dell’audit e se intenda modificare il quadro normativo proposto con urgenza, alla luce degli alert lanciati dai revisori dei conti europei.

Il Commissario Hansen ha risposto accogliendo con favore il parere della Corte dei Conti , definendolo un “contributo apprezzato”, ma senza annunciare modifiche sostanziali immediate al quadro proposto. Secondo la Commissione, la struttura della futura PAC si fonda su normative già in vigore e punta a creare sinergie tra le politiche a favore delle aree rurali, promuovere gli investimenti in agricoltura e semplificare gli adempimenti per gli agricoltori, attraverso un maggior ricorso alle somme forfettarie e agli incentivi.

Sul nodo flessibilità versus uniformità, Hansen ha sottolineato che la proposta prevede “diverse garanzie di coerenza”: obiettivi comuni, una cassetta degli strumenti stabile, pratiche di protezione condivise, la supervisione della Commissione tramite raccomandazioni e una procedura di valutazione comune.

Riguardo al bilancio, Hansen ha richiamato l’esistenza di una dotazione minima vincolata per il sostegno al reddito degli agricoltori, a garanzia di equità e continuità del finanziamento al settore, e ha citato il nuovo meccanismo di degressività come strumento per migliorare la mira nella distribuzione dei fondi.

foto Alexis Haulot Copyright: © European Union 2025 – Source : EP