Redditometro, Reguzzoni: “Non serve”.

“Non può essere il redditometro la misura adeguata a combattere la vera evasione. I nodi a livello fiscale si affrontano in Europa, lottando in primis per abbassare i tassi di interesse, che oggi costano all’Italia la stessa cifra che spendiamo per la sanità, e poi per creare norme anti-elusione”, così Marco Reguzzoni, candidato di Forza Italia alle Europee, ospite della trasmissione Coffee Break su La7.

“Il redditometro – prosegue – non andrebbe a colpire gli evasori totali, né le multinazionali del web e quelle holding italiane che eludono miliardi di imposte sfruttando i paradisi fiscali. Viceversa, serve un percorso di riforma del fisco che, attraverso un’azione europea, riduca i tassi e inverta la politica monetaria”. In Italia, invece, “l’obiettivo è dare più poteri fiscali ai Comuni, con una logica federalista, perché gli enti locali sono gli unici in grado di rintracciare gli evasori totali”.

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