Partecipazione giovanile e “responsabilità” delle istituzioni. L’interrogazione (mai presentata) sul Centro giovani.

Nonostante i proclami a mezzo conferenza stampa, nonché i diversi programmi nazionali ed europei a sostegno della partecipazione giovanile e del “dialogo strutturato” tra giovani e istituzioni, a Cagliari l’azione di inclusione dei giovani per lo sviluppo di politiche giovanili di qualità (e non solo) fa decisamente pena. Sentenza difficilmente discutibile nel merito, come dimostra il caso della gestione dei servizi per le politiche giovanili del Comune di Cagliari. Conferma plastica del disinteresse delle istituzioni locali verso il dialogo con i giovani e la co-programmazione degli interventi nel settore della gioventù.

Una storia di incuranza, ancora, verso il rispetto dell’art. 49 della Costituzione, per il quale ai cittadini (anche ai più giovani ovviamente) è attribuito il diritto di partecipazione, o meglio, la facoltà di poter indicare la strada per migliorare i servizi e, quindi, la stessa qualità di vita all’interno della comunità. Insomma, una indicazione – neanché tanto poco sostanziale – di quello che dovrebbe essere il minimo metodo democratico al quale puntare e che invece è perennemente disatteso nella quotidiana pratica politico-burocratica.

Gestione dei servizi per i giovani del Comune di Cagliari, tutt’altro che priva di spunti di interesse a partire dal mancato rispetto del principio della rotazione degli affidamenti (attualmente lo stesso Centro giovani, ora ribattezzato “Progetto Giovani”, risulta essere affidato da diversi lustri alla stessa ATI), una manifestazione di interesse bandita dal comune di Cagliari nel 2021 andata deserta e, soprattutto, la difficoltà di reperire dati circa le performance dei servizi erogati per i giovani del territorio comunale.

Nel frattempo, da decenni, si assiste al progressivo detrimento della qualità di vita dei/delle giovani cagliaritani/e. Un fenomeno confermato dalla poca conoscenza del settore della gioventù (a ricordarcelo la stessa costruzione delle azioni e del budget del bando per il servizio del centro giovani) e dall’ancor minimo interesse per il tema come ricorda l’assenza di intervento verso l’interrogazione redatta dalla nostra redazione e inviata ai diversi membri dell’Aula consiliare.

Strano poi stupirsi dei crescenti livelli di astensionismo e distanza dei giovani dalla politica. Per fortuna esiste il “dialogo strutturato”…

Politiche giovanili, foto Sardegnagol, riproduzione riservata
Politiche giovanili, foto Sardegnagol, riproduzione riservata

Scenario cittadino, quindi, decisamente privo di slanci di proattività e di visione per la costruzione di un nuovo quadro per le politiche giovanili. Eppure l’attuale primo cittadino in campagna elettorale, nel lontano 2019, aveva promesso grandi iniziative per i giovani della Città. Proposte ovviamente disattese. Un paradigma locale, per dovere di cronaca, rimasto immutato da molto prima dell’insediamento dell’attuale Giunta.

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Da allora la sensibilità degli amministratori locali per la questione giovanile non si è mai palesata. A ricordarlo con insistenza anche l’ultima dichiarazione di un esponente di Giunta per il quale lo stanziamento di 4000 euro per la consulta giovanile del Comune di Cagliari rappresenta “un aspetto positivo perchè finalmente c’è una voce apposita di bilancio”.

Considerazioni a parte, nell’attesa che i fatti collegati alla gestione del servizio vengano monitorati da chi ha maggiore competenza inquirente, rendiamo nota la bozza di interrogazione proposta dalla nostra redazione ai diversi consiglieri/e comunali. Atto, come ricordato dallo stesso significato della parola interrogazione che rappresenta una “richiesta, debitamente firmata e rivolta al Sindaco o alla Giunta, per avere o per conoscere i motivi e i criteri in base ai quali ci si prefigge di operare in merito ad un determinato fatto od intervento”.

Ma per l’attuale rappresentanza dell’Aula, leggendo alcune delle ultime convocazioni del Consiglio comunale, i giovani e lo sviluppo di politiche giovanili di qualità non sono priorità rispetto alle “Temperature “non a norma” degli uffici comunali di via Sauro e viale Trieste” o agli “Eventi dell’Estate Cagliaritana nella passeggiata scoperta di via Roma”.

Questioni di lana caprina (per alcuni) ma anche spunti per la giustificazione del crescente astensionismo dei giovani (per altri).

Interrogazione urgente

Presentata da…

PREMESSO CHE

Con determinazione dirigenziale n. 4406 del 15.07.2020 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata indetta una procedura per l’affidamento del servizio di gestione dello Sportello informativo al pubblico denominato Informagiovani attraverso procedura Aperta ai sensi dell’art. 60, D.lgs. 50/2016, per il periodo 01.08.20-31.07.23.

Con determinazione dirigenziale n. 4738 del 29.07.2020 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani fino a 31.01.21;

Che il giorno 22 ottobre 2020, sul sito degli appalti del Comune di Cagliari, veniva pubblicato il bando per l’affidamento del servizio per un periodo di 36 mesi, con la previsione della scadenza per l’invio delle domande al 26 novembre 2020;

Con determinazione dirigenziale n. 330 del 19.01.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata nuovamente prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani “limitatamente – si legge nel testo della determinazione 330 del 19 gennaio 2021 – al tempo strettamente necessario per l’individuazione di un nuovo contraente” del servizio Informagiovani;

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Con determinazione dirigenziale n. 2274 del 01.04.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT l’affidamento della procedura per l’affidamento del servizio di gestione dello Sportello informativo al pubblico denominato Informagiovani non è andato a buon fine per il mancato raggiungimento della soglia minima dei 3 concorrenti partecipanti, tra i quali l’ATI Orientare Srl – Databank Srl;

Con determinazione dirigenziale n. 2966 del 30.04.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata nuovamente prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani fino al 31 maggio 2021

Con determinazione dirigenziale n. 3149 del 07.05.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata indetta una procedura negoziata per 12 mesi, con l’invito a 6 operatori economici, “nel rispetto – si legge nel documento – del principio di rotazione degli affidamenti”;

Che nell’approvazione del nuovo DUP comunale 21-23, dell’11 maggio 2021 non c’è più traccia della missione 6 programma 2, relativa al servizio Informagiovani;

Con determinazione dirigenziale n. 3558 del 24.05.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT la procedura negoziata per 12 mesi (determinazione dirigenziale n. 3149 del 07.05.21) è andata deserta;

Con determinazione dirigenziale n. 3728 del 31.05.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata nuovamente prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani fino al 31 luglio 2021;

Con determinazione dirigenziale n. 4918 del 20.07.21 è stata indetta una nuova procedura di gara per 3 anni (con decorrenza presunta al 1° ottobre 2021);

Con determinazione dirigenziale n. 5014 del 22.07.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata nuovamente prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani fino al 30 settembre 2021;

Con determinazione dirigenziale n. 6551 del 30.09.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stato rimodulato il cronoprogramma della procedura aperta ai sensi dell’art. 60, D.lgs. 50/2016 per l’affidamento del servizio di gestione dello Sportello informativo al pubblico denominato “Progetto Giovani Cagliari”, stabilendo che il servizio decorrerà dal 1.01.2022 al 31.12.2024 (n. 36 mesi);

Con determinazione dirigenziale n. 6562 del 30.09.21 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata nuovamente prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani fino al 31.12.21;

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Con determinazione dirigenziale n. 9118 del 22.12.2021 del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT è stata nuovamente prorogata all’ATI Orientare Srl – Databank Srl, la gestione del servizio informagiovani fino al 30.06.22;

Con Gara n. 7/SUA/2021 è stato pubblicato il Bando di gara d’appalto per il Servizio informativo per i giovani denominato “Progetto Giovani Cagliari” in data 11/01/2022 sul portale appalti.comune.cagliari.it;

CONSIDERATO CHE

-Nel nuovo bando la dotazione complessiva continua ad essere destinata al mantenimento dei livelli occupazioni del servizio senza la previsione di risorse a sostegno delle iniziative giovanili nel territorio;

-Non sono disponibili i dati sui risultati ottenuti dal servizio informagiovani in termini di sviluppo delle politiche giovanili di qualità, non essendo essi pubblicati in alcuna pagina del sito istituzionale del Comune di Cagliari;

VALUTATO CHE

-Non risultato consultabili i documenti pubblici del PEG e del PEF del SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E SPORT;

Quanto sopra premesso, si interroga il Sindaco per sapere se:

-Sia a conoscenza del regime di proroga all’ATI Orientare Srl – Databank Srl del servizio Informagiovani ininterrotto dal mese di luglio 2020;

-Sia a conoscenza dei servizi erogati dello sportello e come valuti la loro qualità in termini di inclusione dei giovani residenti nel territorio;

-Siano stati pubblicati e resi disponibili i rendiconti delle attività svolte per lo sviluppo delle politiche giovanili nel Comune di Cagliari dall’operatore del servizio negli ultimi due anni;

-Ritenga congrua la proroga del servizio a favore dell’attuale operatore economico alla luce del mancato raggiungimento della soglia minima registrata in occasione del bando per l’affidamento della procedura (come riportato nella determinazione dirigenziale n. 2274 del 01.04.21);

-Consideri soddisfacente, per quanto investito negli anni nel servizio da parte del Comune, le attività proposte ai giovani nel territorio di competenza;

-Ritenga coerente con le finalità del servizio per i giovani, la marginalità di competenze nell’ambito dello youth work e della programmazione europea nel campo della gioventù prevista dagli ultimi due bandi e, in particolare, dell’ultimo pubblicato nel mese di gennaio 2022.

Fine interrogazione.

Nel corso del 2022 lo stesso servizio è stato affidato alla stessa ATI per un periodo di 3 anni e con uno stanziamento di 526.956,40 euro. Nel precedente bando la stessa ATI non aveva raggiunto la soglia minima richiesta dal bando.

foto Sardegnagol riproduzione riservata