Palestina: accolta con favore la posizione dell’Unione Africana sul pieno riconoscimento ONU.
Il Ministero degli Esteri palestinese ha accolto con favore la decisione adottata dal 39° vertice dell’Unione Africana, che ha espresso sostegno alla richiesta della Palestina di ottenere la piena adesione alle Nazioni Unite e ha respinto i piani di trasferimento forzato della popolazione palestinese.
Attualmente la Palestina detiene lo status di “Stato osservatore non membro” presso le Nazioni Unite, riconoscimento ottenuto con una risoluzione dell’Assemblea generale il 29 novembre 2012. Nel maggio 2024 la stessa Assemblea ha adottato una nuova risoluzione a sostegno della richiesta palestinese di adesione piena all’organizzazione.
In una nota ufficiale, il ministero ha definito le posizioni emerse durante il summit come “chiare e ferme”, sottolineando come riflettano il sostegno del continente africano ai diritti inalienabili del popolo palestinese. Ramallah ha inoltre espresso apprezzamento per l’appello rivolto dalla conferenza a porre fine all’occupazione israeliana e ad accelerare il riconoscimento della piena membership palestinese all’ONU, considerata una rivendicazione politica e giuridica legittima.
Il vertice si è concluso domenica ad Addis Abeba, in Etiopia, con un documento finale che invita la comunità internazionale a concedere allo Stato di Palestina lo status di membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, riconoscendo tale passo come espressione del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
Nel testo approvato dai leader africani viene inoltre condannato con fermezza qualsiasi tentativo di trasferimento forzato dei palestinesi, definito una “grave violazione del diritto internazionale”.
La presa di posizione dell’Unione Africana rappresenta un ulteriore segnale di sostegno diplomatico internazionale alla causa palestinese, in un momento in cui il tema del riconoscimento e della rappresentanza alle Nazioni Unite resta al centro del confronto politico globale.
foto UN Photo/Eskinder Debebe
