Nùoro, Todde su Abbanoa: “Gestione fallimentare costringe i sardi a ogni genere di disagio”.

Continua la campagna elettorale della candidata del Campo largo, Alessandra Todde. Un tour, oggi, che ha registrato un “fuori programma”, l’entrata a gamba tesa dell’esponente pentastellata sulla società di gestione del servizio idrico integrato della Sardegna.

“Sono a Nuoro e manca improvvisamente l’acqua. Nessun preavviso, nessuna avvisaglia, semplicemente l’acqua non è più disponibile. Mi informo sul sito della Società e vedo che l’acqua mancherà dalle 10.00 fino alle 16.00 senza congruo preavviso. Approfondisco e vedo che ieri ha ceduto una riparazione, fatta qualche giorno prima, in una strada al centro della città e, alla richiesta dei vigili del fuoco di un intervento immediato perché l’acqua aveva reso inagibile la strada, la Società ha risposto di non avere tecnici disponibili. Questo – prosegue la Todde – è il regalo di Natale di Abbanoa, società per azioni partecipata da Regione e Comuni, la cui gestione fallimentare costringe i cittadini sardi a ogni genere di disagio.
L’acqua pubblica è un pilastro del nostro programma e va difesa dai tentativi di privatizzazione, ma la gestione non può essere medioevale. I sardi hanno diritto ad un servizio efficiente e questo non dipende certo dal tipo di azionisti, ma da una corretta amministrazione. È chiedere troppo?”.

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