Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Marina Estate. In scena "Bianca come la neve" e "Fucilate l'Artista". - Sardegnagol

Marina Estate. In scena “Bianca come la neve” e “Fucilate l’Artista”.

Due appuntamenti caratterizzano la giornata di domani per Marina Estate, la rassegna teatrale di Theandric Teatro Nonviolento negli spazi del Teatro Sant’Eulalia.

Si comincia alle 17.30 conla compagnia L’Effimero Meraviglioso, sul palco con “Bianca come la neve” (scene e regia di Antonello Santarelli), opera tratta dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm alla quale il titolo fa riferimento, uno spettacolo dove si indagano le varie forme del teatro per ragazzi. Gli attori Giulia Giglio e Federico Nonnis, di volta in volta, daranno vita ai vari personaggi della storia, utilizzando le varie forme espressive: dalla grande figura, al burattino, alle ombre, alla maschera, in uno spazio scenico che diventa una sorta di baraccone delle meraviglie di gusto da commedia dell’arte.

In serata, alle 21, musica e teatro saranno protagonisti nello spettacolo “Fucilate l’Artista” (della compagnia Maldimarem), di e con Ignazio Chessa, con i musicisti Dario e Riccardo Pinna, le scene e i costumi di Fabio Loi e le luci di Tony Grandi. In scena un attore impersona se stesso, e la sua realtà diventa finzione scenica. Si espone come bersaglio per la sua esecuzione, includendo il pubblico nella ricerca di un baraccone per esprimersi e capire l’origine del proprio malessere, diffuso come un virus.

“Il gatto dagli stivali” della compagnia Teatro d’Inverno (liberamente ispirato alla versione di Charles Perrault, con l’adattamento e regia Giuseppe Ligios) con gli attori Antonello FoddisGiuseppe Caragliu e Giuseppe Ligios aprirà gli appuntamenti estivi mercoledì 23 giugno alle 17.30. In serata (alle 21) spazio invece a Frammenti Rosa di Bocheteatro, un breve itinerario teatrale attraverso il mondo femminile. Spaccati di vita quotidiana di donne che si raccontano, si scontrano, si incontrano. Frammenti Rosaè uno spettacolo vivace sulle donne che sanno ridere di se stesse e che fanno ridere. In scena Monica Corimbi, con la regia di Giovanni Carroni