Lo Stretto di Hormuz riapre al traffico commerciale
Lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio energetico globale, torna accessibile al traffico commerciale dopo settimane di tensioni. La riapertura è stata annunciata oggi sia dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump sia dalle autorità iraniane, nel quadro di una tregua temporanea nella regione.
A confermare la decisione è stato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha dichiarato come il passaggio delle navi mercantili sia “completamente aperto” per tutta la durata del cessate il fuoco di dieci giorni, concordato parallelamente alla tregua tra Israele e Libano. Teheran ha precisato che le imbarcazioni dovranno attenersi alle rotte stabilite dall’Organizzazione portuale e marittima iraniana.
Anche Trump ha salutato positivamente la riapertura del corridoio marittimo, ringraziando pubblicamente l’Iran in un messaggio sui social. Lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transita una quota significativa del petrolio mondiale, rappresenta infatti un punto nevralgico per l’economia globale.
La sua chiusura de facto, avvenuta nelle fasi iniziali del confronto tra Stati Uniti e Iran, aveva alimentato forti preoccupazioni sui mercati energetici internazionali. Washington, dal canto suo, aveva imposto un blocco alle navi dirette verso i porti iraniani, contribuendo ad aggravare lo stallo.
