La Lazio resta capolista: il Cagliari perde di misura all’Olimpico
Al Cagliari non basta una prova di carattere: all’Olimpico la Lazio vince 2-1 e si prende i tre punti con il gol di Pinamonti all’83′, dopo che Nzola aveva illuso i rossoblù e Isaksen aveva rimesso in piedi la gara. Quarta sconfitta di fila per il Cagliari che dall’Olimpico esce, però, a testa alta.
Il primo squillo è del Cagliari: Fadera ci prova subito, ma il pallone termina a lato. La Lazio fa girare palla, i rossoblù restano attenti in copertura e non concedono spazi. Al 19′ i biancocelesti si fanno vedere in avanti: Caprile para su Frattesi e, un minuto dopo, si ripete su Zaccagni.
Al 20′ arriva il vantaggio ospite. Fadera si inserisce sulla destra, arriva sul fondo e serve Nzola, che batte Mandas. La squadra di Pisacane chiude gli spazi con ordine e continuità, mentre la Lazio fatica a verticalizzare. Dal 32′ la gara perde Fadera, fermato da un problema alla coscia: al suo posto entra Kofler. Floriani sfiora il pari di testa, ma la palla finisce fuori.
Il pareggio biancoceleste è però nell’aria e arriva al 36′: Noslin serve Isaksen, che disegna una parabola di sinistro e rimette tutto in equilibrio. Il Cagliari non si scompone e riparte con pericolosità. La partita cambia ritmo e al 43′ la Lazio protesta per un presunto fallo di Fazzini su Frattesi in area: per Colombo non c’è nulla e il Var non interviene. Si va al riposo sull’1-1.
Ripresa: la decide Pinamonti.
Nella ripresa il Cagliari cambia subito, con Mendy al posto di Nzola, e parte meglio: Zé Pedro di testa spedisce sopra la traversa, poi Adopo calcia e Mandas para. Al 10′ Gattuso risponde con una tripla sostituzione: dentro Pedraza, Dele-Bashiru e Pinamonti per Tavares, Frattesi e Zaccagni.
Il match si riaccende. Taylor ci prova su punizione dalla distanza e Caprile devia, mentre Noslin si fa largo in area ma non inquadra lo specchio. Al 20′ Pisacane cambia ancora, inserendo Trepy e Liteta per Maldini e Fazzini. La Lazio spinge: prima Provstgaard di testa, poi Taylor con un tocco sfiorano il gol. Al 30′ Gattuso toglie Provstgaard per Diogo Leite; Isaksen si invola ma conclude fuori, mentre Cataldi rileva Belahyane.
Il colpo decisivo arriva al 38′: tiro-cross di Pedraza e colpo di testa vincente di Pinamonti per il 2-1. Nel finale Carlos rileva Deiola e il Cagliari resta in dieci per la seconda ammonizione a Obert, ma nonostante gli otto minuti di recupero la Lazio non si fa più sorprendere.
Lazio-Cagliari 2-1
Lazio: Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard (75’ Leite), Tavares (55’ Pedraza); Frattesi (55’ Dele Bashiru), Belahyane (81’ Cataldi), Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni (56’ Pinamonti). All. Gattuso.
Cagliari: Caprile; Zè Pedro, Deiola (88’ Kevin Carlos), Rodriguez, Obert; Adopo, Romano, Fazzini (64’ Liteta); Fadera (32’ Kofler), Maldini (64’ Trepy); Nzola (46’ Mendy). All. Pisacane.
Arbitro: Colombo.
Reti: 21’ Nzola, 36’ Isaksen, 83’ Pinamonti.
Ammoniti: 59’ Fazzini, 66’ Rodríguez, 77’ Obert, 84’ Pinamonti.
Espulsi: 91’ Obert.
foto Cagliari Calcio/Valerio Spano
