17 Luglio 2026
Sardegna

Inflazione, Assoutenti: “Ridurre i prezzi di carburanti ed energia”

Il ribasso dell’inflazione dal 3,2% al 3% è del tutto insufficiente per Assoutenti, e serve uno sforzo ulteriore per ottenere una riduzione dei prezzi soprattutto nel settore dei carburanti e degli energetici.

“La guerra in Medio Oriente continua a far sentire i suoi effetti sulle tasche degli italiani – spiega il presidente Gabriele Melluso –. Non a caso le voci direttamente influenzate dal conflitto in atto continuano a registrare sensibili aumenti che si abbattono sui bilanci delle famiglie: le bollette del gas risultano infatti più care del 10,4% rispetto allo scorso anno, l’energia elettrica del +11,3%, i combustibili liquidi del 26,7%. Anche sul fronte dei carburanti la situazione è fortemente negativa: nonostante i forti ribassi del petrolio registrati a giugno, il gasolio costa il 21,5% in più rispetto a giugno 2025, la benzina il 10,2% in più”.

“Su tale situazione incombe inoltre la possibile fine del taglio delle accise che scadrà il prossimo 3 luglio: una misura che, se non sarà prorogata, porterà ad un immediato rincaro dei prezzi alla pompa con un effetto moltiplicatore sui listini al dettaglio e sull’inflazione. Accise che, considerata l’elevata tassazione sui carburanti vigente in Italia, andrebbero ridotte in modo strutturale e non attraverso misure spot legate alla guerra”, conclude Melluso. 

Foto di David Roumanet da Pixabay.com