Fondo del Consiglio europeo per l’innovazione: gli investimenti in capitale proprio in innovazioni pionieristiche superano 500 milioni di euro.

La Commissione europea ha annunciato la seconda tornata di investimenti diretti in capitale proprio attraverso il fondo del Consiglio europeo per l’innovazione (CEI). Dal suo avvio nel 2020, il Fondo CEI ha già approvato 111 investimenti in start-up e piccole e medie imprese (PMI) altamente innovative, per un totale di oltre 500 milioni di euro per espandere innovazioni pionieristiche in settori quali la salute, l’economia circolare e l’Internet delle cose.

Rispetto al primo annuncio di gennaio, la seconda tranche include 69 nuovi investimenti che vanno a costituire una solida base per il fondo CEI nell’ambito di Orizzonte Europa, che dovrebbe investire oltre 3,5 miliardi di euro nei prossimi sette anni.

Per Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani: “Il Fondo CEI si è sviluppato a una velocità incredibile, affermandosi come nuova forza negli investimenti tecnologici dell’UE. Questa forma di finanziamento unica nel suo genere – che abbina sovvenzioni e capitale proprio – si sta rivelando molto interessante per le start-up più promettenti d’Europa a cui fornisce i mezzi per sviluppare ed espandere le attività nel continente”.

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Gli investimenti in capitale proprio, precisano dalla Commissione europea, vanno da 500 000 euro a 15 milioni di euro per impresa, integrando il finanziamento già erogato sotto forma di sovvenzioni tramite l’Acceleratore del CEI che può raggiungere 2,5 milioni di euro. Tutti gli investimenti sono preceduti da una valutazione approfondita da parte di esperti esterni, da una procedura di dovuta diligenza supervisionata dal comitato per gli investimenti del fondo CEI, e da una decisione finale del consiglio di amministrazione del fondo CEI. La partecipazione azionaria del fondo CEI è compresa tra 10 % e 25 % ed è solitamente utilizzata per mobilitare altri investitori nell’ambito di una più ampia tornata di finanziamenti.

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Istituito nel giugno 2020, il fondo del Consiglio europeo per l’innovazione (Fondo CEI) è un’iniziativa innovativa della Commissione europea volta a effettuare investimenti in capitale proprio o in quasi-equity (compresi tra 500 000 € e 15 milioni di €) in start-up e scale-up europee ad alto impatto ed elevatissimo contenuto tecnologico. Il Fondo CEI fornisce capitale paziente e investe in imprese operanti in qualsiasi settore, in tutti i paesi dell’UE e nei Paesi associati a Orizzonte 2020.

Il Fondo CEI mira a colmare una carenza critica di finanziamenti e il suo scopo principale non è massimizzare i rendimenti degli investimenti finanziari, ma avere un forte impatto accompagnando le imprese con tecnologie dirompenti nella loro crescita. Il suo obiettivo è attirare gli operatori del mercato, condividere ulteriormente i rischi creando un’ampia rete di fornitori di capitali e partner strategici adeguati per i coinvestimenti e i finanziamenti successivi. Il Fondo presta particolare attenzione all’emancipazione e al sostegno alle donne fondatrici di imprese nonché a contribuire a ridurre il divario di innovazione tra i paesi dell’UE.

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Il Fondo CEI è stato avviato nel contesto della fase pilota del CEI per investire nelle 159 imprese selezionate nell’ambito dell’Acceleratore pilota del CEI. Considerato il successo dell’esperienza, il Fondo CEI sarà mantenuto e migliorato ulteriormente nell’ambito di Orizzonte Europa per investire in start-up e PMI selezionate ai fini del finanziamento tramite il programma CEI completo. I primi investimenti nell’ambito del CEI completo sono previsti entro la fine dell’anno, successivamente alla prima scadenza del 16 giugno 2021 entro cui le imprese devono inviare le domande complete all’Acceleratore del CEI.

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