‘FoldingatHome’. Partecipa alla ricerca sul coronavirus.

L’emergenza Coronavirus nelle ultime settimane ha dato prova dello spirito di sacrificio e di collaborazione di innumerevoli persone, unite per combattere una crisi che, attualmente, sembra non voler dare ancora nessuna tregua. 

La lotta però, come ci si può immaginare ormai nel 2020, non si è limitata al mondo reale ma si è estesa anche al mondo digitale. Nelle ultime settimane ha riscosso un grande successo il progetto di ricerca scientifica Folding@home, letteralmente “ripiegamento da casa”, termine che si riferisce al ripiegamento proteico, il processo di creazione delle proteine attraverso il quale assumono una specifica forma adatta a svolgere le loro funzioni fisiologiche, il cui studio è importantissimo per la lotta contro il Covid-19.

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Ripiegamento “At home” appunto, perché lanciando questo software comodamente da casa sul nostro pc, avremo la possibilità di dare in prestito parte della sua potenza di calcolo per svolgere delle simulazioni fondamentali per comprendere il funzionamento del Coronavirus e, ipoteticamente, contribuire alla creazione di un vaccino sicuro ed efficace.

Migliaia e migliaia di normalissimi computer che, facendo tutti la loro piccola parte, diventano virtualmente un potentissimo supercomputer collegato in rete.

Come prevedibile, Folding@home in questo ultimo periodo si è trovato alle prese con un enorme afflusso di utenti volenterosi di fare la loro piccola parte per aiutare a sconfiggere il virus, così tanti da far letteralmente andare in tilt per diverse ore i propri server. Attualmente i server sembrano tornati online e lo staff di Folding@home è pronto a ricevere ulteriori volontari.

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Il software è gratuito. Una volta installato, basterà avviarlo, inserire un nome e in via del tutto facoltativa entrare a far parte del Team di Sardegnagol inserendo il numero 242817. Il Team serve ad ottenere dei punti ricerca per “competere” con altre squadre in una classifica e spingere gli utenti a fare ricerca. Sarà poi il software inizierà ad eseguire i calcoli necessari alla ricerca automaticamente. Per fermarlo, basterà premere su Stop Folding.

Disponibile ormai dal lontano 2000 e realizzato dall’università di Stanford con la collaborazione di Sony, folding@home in vent’anni ha contribuito efficacemente, grazie ai risultati delle sue ricerche, alla pubblicazione di centinaia di articoli di ricerca scientifica ed è stato di enorme aiuto nella lotta contro malattie degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.

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