27 Ottobre 2026
Sardegna

Fluorsid, la mobilitazione va avanti a oltranza

Non si ferma la protesta dei lavoratori della Fluorsid di Assemini. Dopo il presidio di questa mattina davanti allo stabilimento, sindacati e lavoratori hanno deciso di proseguire la mobilitazione a oltranza: nei primi giorni della prossima settimana è convocata una nuova assemblea, nel corso della quale verranno decise ulteriori e più incisive azioni di protesta.

I sindacati delle categorie Filctem, Femca e Uiltec insieme alle confederazioni Cgil, Cisl e Uil, hanno ribmarcato nell’occasione il licenziamento, lo scorso 2 luglio, di due lavoratori: “È un atteggiamento gravissimo da parte di un’azienda che riceve finanziamenti pubblici e che si ostina a non dichiarare formalmente una crisi che, di fatto, prevede il dimezzamento della produzione e un conseguente numero di esuberi non quantificato”, hanno dichiarato Giampiero Manca (Filctem), Mattia Carta (Femca) e Pierluigi Loi (Uiltec).

Durante il presidio i tre sindacati hanno riferito di aver appreso di alcune interlocuzioni in corso tra l’assessore regionale all’Industria e l’azienda. “Sembra ci sia un primo riscontro positivo, ma attendiamo la convocazione immediata di un tavolo formale, che non può prescindere dal ritiro dei due licenziamenti unilaterali”, hanno spiegato le organizzazioni sindacali.

Non manca infine un appello diretto al proprietario Tommaso Giulini: “Accogliere le nostre richieste, a partire dal ritiro dei licenziamenti, sarà utile a riportare la vertenza dentro quel sistema di regole condivise indispensabile a gestire le difficoltà dell’azienda”, hanno concluso i rappresentanti sindacali.

foto Sardegnagol riproduzione riservata