3 Novembre 2026
Sardegna

Enpam, a Sassari i pensionati superano i medici in attività

Il sorpasso c’è e i numeri lo certificano: tra i camici bianchi sassaresi i pensionati sono ormai più dei professionisti che versano i contributi. A dirlo sono i vertici dell’Enpam, l’ente di previdenza dei medici,

Proprio l’organizzazione dei medici ha messo nero su bianco i conti previdenziali della cassa nel territorio. Tra il 2024 e il 2025 i contributi incassati sono scesi da 23,83 a 23,46 milioni di euro, mentre le pensioni da erogare sono salite da 22,67 a 24,16 milioni.

Cala anche la platea di chi lavora. Tra medici chirurghi e odontoiatri si è passati da 2.839 iscritti nel 2024 a 2.813 nel 2025. Stessa tendenza si rileva per la medicina generale, che in un anno ha perso 34 professionisti, scendendo da 558 a 524. I pensionati, al contrario, crescono: sono 1.328 nel 2025, contro i 1.242 dell’anno precedente. Tra chi lavora nel settore sanitario aumenta intanto il numero delle donne e delle società private.

Il presidente nazionale dell’Enpam, Alberto Olivetti, ha però gettato acqua sul fuoco, riconoscendo che il saldo negativo si registra in tutta Italia: “Abbiamo bilanci con proiezioni per mezzo secolo. I 130 miliardi accumulati, dopo 30 anni di attività, sono il frutto di investimenti sicuri. I nostri giovani professionisti non devono avere alcun timore per il loro futuro pensionistico”, Poi l’avvertimento: “Dobbiamo però difenderci dalle ingerenze esterne, che si presentano puntualmente e che vorrebbero statalizzare la nostra cassa”.

A fare eco alle rassicurazioni è stato il vicepresidente Luigi Daleffe, che ha illustrato i vantaggi riservati agli iscritti. Tra questi il prestito d’onore, un patto professionale che concede credito ai giovani per aprire uno studio. Poi la possibilità di accedere al mutuo per la prima casa anche in assenza di garanzie e gli aiuti per la natalità. Ancora, il riscatto degli anni di laurea a cifre irrisorie, subito dopo il conseguimento del titolo.