Energia e Russia, Eurobarometro: “Cresce la fiducia nell’UE.

Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro di agosto il 65% degli europei è ottimista sul futuro dell’UE. Il 47%, nel dettaglio, ha un’immagine positiva dell’UE (+3), il 36% un’immagine neutra e il 16% un’immagine negativa. 

Il sostegno all’euro ha raggiunto il livello più alto mai registrato: ora il 72% è favorevole (+3) e addirittura l’80% nell’eurozona (+3). Numeri che confermano anche l’alto livello di sostegno alla risposta dell’Unione europea all’invasione russa dell’Ucraina: il 92% approva l’azione umanitaria, il 78% le sanzioni economiche e il 68% la consegna di equipaggiamento militare all’Ucraina. 

Una percentuale molto elevata dei cittadini europei ritiene che l’UE dovrebbe investire massicciamente nelle energie rinnovabili (87%) e ridurre la sua dipendenza dall’energia dalla Russia il prima possibile (86%). L’85% ritiene che una migliore efficienza energetica ridurrà la dipendenza dell’UE dalla Federazione Russa, l’83%, ancora, pensa che gli Stati membri dell’UE dovrebbero acquistare energia insieme per ottenere prezzi migliori e il 78% afferma di aver già adottato misure per ridurre il proprio consumo di energia, o prevede di farlo nel prossimo futuro. 

LEGGI ANCHE:  InvestEU: il programma dell’UE per favorire gli investimenti.

Peggiora invece la percezione della situazione economica europea, il 51% la giudica negativa (+6) e il 40% buona (-5).  La maggior parte degli intervistati, inoltre, prevede un deterioramento della propria economia nazionale nei prossimi 12 mesi (53%, o +22 punti percentuali).

Più della metà degli europei (56%) ritiene che NextGenerationEU, il piano di ripresa economica che sta mobilitando un volume di risorse senza precedenti all’interno dell’UE, possa affrontare efficacemente le sfide economiche del momento.

Ad essere in cima alle preoccupazioni degli intervistati risulta esserci l’inflazione (34%, +10), davanti all’approvvigionamento energetico e alla situazione internazionale (28% ciascuna). Le opinioni dei cittadini sulla risposta nazionale e dell’UE alla pandemia di coronavirus rimangono, infine, positive. Più della metà degli intervistati è soddisfatta delle misure adottate per combattere la pandemia di coronavirus dal proprio Governo e dall’UE (56% in entrambi i casi). Va inoltre notato che il livello di soddisfazione sia per la risposta dell’UE che per la risposta nazionale è aumentato in 23 Stati membri.

LEGGI ANCHE:  Incidente aereo in Ucraina, morto il ministro Monastyrsky.