Educazione, la Commissaria Gabriel incontra i ministri dell’istruzione UE.

Mercoledì 23 febbraio la Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, Mariya Gabriel, sarà a Bologna per incontrate il ministro Patrizio Bianchi e ad alcuni ministri dell’istruzione di Paesi UE e partecipare alla conferenza “Investing in an integrated Early Childhood Education and Care System: growing the Next Generation of the EU” mirata a discutere sull’istruzione infantile alla luce dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nel piano italiano, finanziato dall’UE, sono infatti previsti oltre 5 miliardi di euro per la realizzazione e messa in sicurezza di asili nido e scuole per l’infanzia, per la costruzione di scuole innovative, per lo sviluppo di mense e palestre, per la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. In particolare, 3 miliardi di euro sono destinati al Piano per gli asili nido e le scuole dell’infanzia, con l’obiettivo di ridurre il divario nei servizi educativi, potenziandoli nella fascia 0-6 anni. Si tratta della seconda tranche di uno stanziamento complessivo di 4,6 miliardi di euro, grazie ai quali verranno realizzati complessivamente 1.800 interventi di edilizia scolastica e saranno creati 264.480 nuovi posti per accogliere bambine e bambini. A cinquant’anni dalla nascita della legge italiana sugli asili nido, l’UE continua a contribuire al futuro delle nuove generazioni, nello spirito del piano straordinario di ripresa Next Generation EU.

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La visita della Commissaria, si sposterà poi al Tecnopolo di Bologna, hub italiano ed europeo su nuove tecnologie, big data, climatologia, human development e cybersecurity, che sorge sul sito dell’ex Manifattura Tabacchi in via Stalingrado. La Commissaria Gabriel, insieme alla ministra dell’università e della ricerca, Maria Cristina Messa, si fermerà al cantiere in cui verrà installato il supercomputer exascale Leonardo, concepito e gestito dal CINECA, che, grazie ai finanziamenti UE, farà parte della prima rete di calcolo europea ad alte prestazioni (impresa comune EuroHPC).

L’Italia ospiterà, infatti, uno degli otto supercomputer europei in grado di effettuare sistemi di calcolo con una potenza computazionale estremamente elevata (250 milioni di miliardi di operazioni al secondo). I supercomputer del CINECA come Marconi e Marconi 100 stanno già utilizzando l’Intelligenza Artificiale per ricerche complesse applicate, come nel caso del progetto europeo EXSCALATE4CoV, che lavora alla ricerca di terapie anti-Covid-19.

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A seguire, la Commissaria visiterà il Data Centre del Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), prima infrastruttura collocata nell’area del Tecnopolo dopo il trasferimento da Reading, nel Regno Unito. Nel corso degli anni, ECMWF ha sviluppato una forte partnership con l’Unione europea in diverse aree di lavoro, tra cui il calcolo ad alte prestazioni e lo sviluppo di strumenti digitali, che consentono di ottenere maggiori dati riguardanti il ​​tempo atmosferico, il clima, la qualità dell’aria, la previsione e il monitoraggio di incendi e inondazioni.

Foto Jennifer Jacquemart Copyright European Union, 2021 Source: EC – Audiovisual Service