Crisi in Medio Oriente, ministro Piantedosi: “Nessun rischio per l’isola”.

Si è appena concluso l’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto Giuseppe De Matteis al quale oggi ha preso parte il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Una riunione convocata per fare il punto sulle principali criticità nell’Isola, a partire dal traffico di stupefacenti, la gestione dei flussi migratori e l’ordine pubblico.

“Ho riscontrato l’esistenza di una profonda sinergia tra gli apparati dello Stato e delle istituzioni periferiche – ha dichiarato l’esponente del Governo Meloni -. Desta preoccupazione il tema delle intimidazioni verso gli amministratori locali che nell’isola registra numeri importanti. Il Governo – prosegue – metterà il massimo impegno per rinforzare la presenza delle forze dell’ordine nella Regione Sardegna”.

Matteo Piantedosi, Paolo Truzzu, foto Sardegnagol riproduzione riservata
Matteo Piantedosi, foto Sardegnagol riproduzione riservata

Sul tema spopolamento della regione e gestione dei flussi migratori Piantedosi ha poi ricordato i numeri della programmazione operata dall’Esecutivo Meloni che prevede circa 452mila nuovi ingressi nei prossimi 3 anni: “Questo è il miglior modo per entrare in Italia e come Governo non abbiamo alcun pregiudizio verso i migranti”.

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Incontro proseguito sulla questione Medio Oriente e i potenziali rischi per l’Italia: “Non abbiamo ancora il problema alle porte e mi sento di confermare che il sistema di intelligence italiano è tra i più primi al mondo. Abbiamo fatto un analisi delle rotte e degli scenari che potrebbero presentarsi nei prossimi mesi e posso confermare che non sono emersi elementi problematici per l’Isola”.

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