Biodiversità del grano: sostenibilità e sicurezza con il progetto AGENT

Costituire una rete europea di banche dei semi per una più efficiente gestione delle risorse genetiche, in grado di far fronte alle grandi sfide della nostra agricoltura, dai cambiamenti climatici, alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza alimentare. Questo lo scopo del progetto europeo AGENT (Activated GEnebank NeTwork) coordinato dalla più importante banca europea di germosperma, la tedesca IPK, e finalizzato a sbloccare il potenziale del materiale biologico conservato nelle banche dei semi, convertendole da semplici depositi di semi a centri attivi di risorse digitali.

Ad oggi, un totale di circa 7.4 milioni di accessioni (le entità presenti in una banca del seme) sono contenute in più di 1.750 banche genetiche in tutto il mondo. Le banche del germoplasma, quindi, sono un patrimonio immenso di biodiversità, spesso però ancora inesplorata.

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Un progetto ambizioso realizzato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020, a cui aderiscono 19 paesi (tra cui il CREA, unico partner italiano) il cui network di ricerca è focalizzato sulla cooperazione e sulla valorizzazione delle banche del germoplasma di orzo e frumento, attraverso una sorta di carta d’identità molecolare che faciliti l’individuazione e l’utilizzo dei geni, per integrare le risorse genetiche delle piante esistenti in moderni programmi di breeding.

La ricerca proverà a stabilire un nuovo standard internazionale per la gestione e la verifica delle banche vegetali e una valutazione approfondita e sistematica delle risorse genetiche delle piante, avvalendosi delle tecnologie bioinformatiche più innovative. Inoltre, sarà realizzata un’infrastruttura di base-dati per collegare e raccogliere le informazioni e renderle disponibili agli stakeholders, ai ricercatori e agli agricoltori

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Il CREA, partecipa al progetto con il team di ricercatori del centro di Cerealicoltura e Colture Industriali, guidato da Patrizia Vaccino, e, attraverso prove di campo e di laboratorio, contribuirà a tutte le fasi della ricerca mettendo a disposizione una collezione di 1000 varietà di frumento tenero, conservata nella banca del germoplasma della sede di Vercelli.

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