Bilancio a lungo termine dell’UE 2021-2027: conclusa la revisione intermedia.

Il Consiglio ha adottato oggi tre atti legislativi relativi alla revisione del quadro finanziario pluriennale dell’UE per il periodo 2021-2027, dando il via libera definitivo al pacchetto, che mira a rafforzare in modo mirato il bilancio a lungo termine dell’UE e ad affrontare nuove sfide sfide, come le conseguenze della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina.

Il pacchetto comprende un regolamento che modifica il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027, nonché i regolamenti che istituiscono lo strumento per l’Ucraina e la piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (STEP).

Le modifiche al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 riflettono l’accordo raggiunto dai leader dell’UE il 1° febbraio 2024 e rafforzano il bilancio a lungo termine dell’UE in un numero limitato di settori prioritari.

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In totale, saranno messi a disposizione 64,6 miliardi di euro di finanziamenti aggiuntivi per affrontare le sfide nuove ed emergenti che l’UE si trova ad affrontare e per soddisfare gli obblighi giuridici dell’UE che altrimenti non potrebbero più essere soddisfatti entro gli attuali massimali di bilancio.

I finanziamenti aggiuntivi coprono il sostegno all’Ucraina, la migrazione e la dimensione esterna, gli investimenti in tecnologie critiche nell’ambito della piattaforma Tecnologie strategiche per l’Europa, il pagamento degli interessi Next Generation EU e gli aiuti di emergenza in situazioni quali i disastri naturali e le crisi umanitarie nell’UE e nel mondo .

Previsti, in particolare, 50 miliardi di euro per lo strumento per l’Ucraina (17 miliardi di euro in sovvenzioni e 33 miliardi di euro in prestiti); 2 miliardi di euro per la migrazione e la gestione delle frontiere; 7,6 miliardi di euro per il vicinato e il mondo; 1,5 miliardi di euro per il Fondo europeo per la difesa nell’ambito del nuovo strumento STEP; 2 miliardi di euro per lo strumento di flessibilità; 1,5 miliardi di euro per la riserva di solidarietà e per gli aiuti d’urgenza

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Lo strumento per l’Ucraina, nonostante il pessimo index sulla corruzione del Paese, per il Consiglio rappresenterà un nuovo strumento dedicato a sostenere la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina, sostenendo al tempo stesso gli sforzi volti ad attuare riforme nell’ambito del suo percorso di adesione all’UE.

Riunirà il sostegno di bilancio dell’UE all’Ucraina in un unico strumento, fornendo all’Ucraina un sostegno coerente, prevedibile e flessibile per il periodo 2024-2027, adattato alle sfide senza precedenti legate al sostegno a un paese in guerra.

Sempre secondo la narrazione europea, la piattaforma Tecnologie strategiche per l’Europa mobiliterà investimenti nei settori della tecnologia digitale e profonda, delle tecnologie pulite e delle biotecnologie, con l’obiettivo generale di rafforzare la sovranità dell’UE e la competitività a lungo termine in queste tecnologie critiche.

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Attraverso un mix di incentivi finanziari e misure volte a facilitare il finanziamento dei progetti, si mobiliterà il finanziamento a sostegno delle tecnologie critiche nell’ambito dei programmi e dei fondi dell’UE esistenti, compresi i fondi della politica di coesione, InvestEU, Orizzonte Europa, il Fondo europeo per la difesa, il Fondo per l’innovazione e il dispositivo per la ripresa e la resilienza.

I tre regolamenti verranno ora firmati e pubblicati nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

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