19 Settembre 2026
Europa

Assalto a Ceuta, un report della polizia spagnola documenta il coinvolgimento delle forze di sicurezza marocchine

Un report pubblicato di recente dalla Polizia Nazionale spagnola documenterebbe, sulla base di dati dettagliati, il coinvolgimento delle forze di sicurezza marocchine nell’assalto condotto da oltre 80.000 persone contro la città spagnola di Ceuta nella notte tra il 30 e il 31 luglio 2026. È quanto denuncia l’eurodeputato Jorge Buxadé Villalba, del gruppo Patrioti per l’Europa, in un’interrogazione prioritaria presentata alla Commissione von der Leyen.

Secondo quanto riportato dall’eurodeputato, il documento delle forze dell’ordine spagnole conterrebbe elementi che attesterebbero la presenza di agenti marocchini, sia in uniforme che sotto copertura, in funzione di facilitatori dell’ingresso massiccio di migranti nell’enclave spagnola. Il report concluderebbe che tale presenza non sarebbe stata casuale, evidenziando un “elevato grado di specializzazione” nell’operazione, e richiamerebbe le successive dichiarazioni di membri del governo marocchino che hanno rimesso in discussione la sovranità spagnola su Ceuta e Melilla.

Sulla base di questi elementi, che a giudizio dell’eurodeputato collegherebbero direttamente l’amministrazione marocchina agli autori dell’assalto, Buxadé Villalba ha chiesto alla Commissione se ritenga di trovarsi di fronte a un attacco ibrido condotto da un Paese terzo attraverso la strumentalizzazione dei migranti; se intenda procedere alla sospensione dell’Accordo euromediterraneo di associazione tra l’Unione Europea e il Marocco, insieme a ogni altro finanziamento comunitario destinato a Rabat, alla luce di quanto accaduto a danno di uno Stato membro; e se preveda di attivare un meccanismo di sanzioni finanziarie analogo a quelli già proposti in passato in risposta a episodi simili di attacchi ibridi registrati al confine orientale dell’Unione.

Al momento la Commissione Europea non ha ancora fornito una risposta ufficiale al quesito.