Approvati gli indirizzi per gli atti aziendali. Si astiene l’opposizione.

La commissione Sanità ha approvato oggi, con l’astensione della minoranza, gli indirizzi per gli atti aziendali del sistema sanitario, composto dalle ASL, AOU, ARNAS Brotzu, AREUS e ARES). Adesso i testi torneranno alla Giunta per la delibera di approvazione definitiva anche se l’orientamento ampiamente condiviso della commissione è di introdurre alcune modifiche alla riforma contenuta nella legge 24, o attraverso una proposta di legge o con un disegno di legge della Giunta.

Infatti, il filo conduttore che ha caratterizzato il contenuto delle osservazioni (presentate dal gruppo di Udc-Cambiamo e dai manager delle aziende) è stato quello di accentuare il ruolo tecnico-amministrativo ed economico dell’ARES, lasciando alle aziende territoriali gli aspetti più marcatamente sanitari e all’assessorato un ruolo incisivo nel governo del settore.

LEGGI ANCHE:  Lavoro e impresa, Confcommercio: "L'Italia non è un Paese per giovani". Negli ultimi 10 anni sparite 156.000 imprese giovanili e 345.000 giovani emigrati all’estero.

Nel corso della seduta, alcuni consiglieri hanno richiamato l’attenzione della commissione su alcune problematiche di particolare attualità. Daniele Cocco di Leu (LeU Sardigna) ha lamentato la mancata assegnazione di medici da parte di ARES alle sedi di lavoro, con la giustificazione che molte ASL non hanno comunicato il loro fabbisogno di personale. Una procedura capace di causare “un grave danno non solo al sistema sanitario ma anche alle aziende virtuose che hanno lavorato per tempo”, ha dichiarato il consigliere di minoranza. Il sardista Domenico Gallus, invece, ha comunicato che l’Agenzia delle entrate ha iniziato ad inviare a molti pazienti multe di 100 euro per i ritardi nella terza dose di vaccinazione anti-Covid, ed anche in questo caso si tratterebbe di un difetto di comunicazione fra alcune ASL, che non hanno trasmesso la relativa documentazione all’Agenzia delle Entrate.

LEGGI ANCHE:  Agricoltura e ritardi nelle erogazioni delle risorse, in Quinta Commissione i commissari di ARGEA e Laore.