Attacchi hacker in Europa ai sistemi di refrigerazione. Palazzo Chigi: “Impatto limitato in Italia, nessun rischio per la salute”
Si è convlusa in mattinata la riunione a Palazzo Chigi sugli attacchi informatici che hanno interessato in Europa i sistemi di refrigerazione commerciale. Al tavolo, presieduto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano insieme al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, hanno partecipato il Direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e i Direttori delle Agenzie di intelligence.
Dai primi accertamenti emerge che nel nostro Paese l’impatto degli attacchi è, al momento, fortemente limitato. Sono state coinvolte poche unità commerciali a fronte delle migliaia presenti sul territorio nazionale. Si tratta per lo più di impianti ancora dotati di sistemi di sicurezza obsoleti, con interfacce esposte direttamente su Internet e carenze nei meccanismi di autenticazione. La gran parte della catena di distribuzione, fanno sapere da Palazzo Chigi, può contare su sistemi di protezione aggiornati, in grado di respingere le intrusioni.
Non è stato registrato alcun caso di pericolo per la salute riconducibile a fenomeni di scongelamento. Ogni eventuale anomalia segnalata viene notificata dall’ACN ai NAS dei Carabinieri, in modo da garantire interventi tempestivi. L’Agenzia, conclude la comunicazione del Governo, “sta inoltre incontrando i rappresentanti delle categorie interessate e gli amministratori dei principali operatori del settore”.
foto governo.it
