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Bilancio 2026 di Palazzo Chigi: 5,7 miliardi tra famiglia, sport e disabilità.

Dagli arredi alle missioni istituzionali, passando per politiche sociali, sport, giovani e spazio: il bilancio 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri mobilita complessivamente 5,7 miliardi di euro. È quanto emerge dal dettaglio degli stanziamenti resi noti da Palazzo Chigi.

Alle Politiche per la famiglia sono assegnati 205,3 milioni di euro. Tra le principali voci figurano oltre 2,1 milioni destinati alla prevenzione e al contrasto della pedofilia e della pedopornografia, 60 milioni per le attività socio-educative a favore dei minori e 541.500 euro per il funzionamento del numero di emergenza infanzia 114, dedicato alla segnalazione di maltrattamenti e abusi. Al Fondo per l’infanzia e l’adolescenza vanno quasi 26 milioni di euro. Previsti inoltre 14,2 milioni per il sostegno alle adozioni internazionali e risorse per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, oltre a un fondo per la promozione e il potenziamento dei centri estivi.

Alla struttura Politiche giovanili e Servizio civile universale sono destinati 437,5 milioni di euro, di cui quasi 55 milioni per il Fondo per le politiche giovanili. Il famigerato fondo che ancora oggi viene speso senza il minimo coinvolgimento dei giovani e delle organizzazioni giovanili qualificate. E, sul tema, dalle parti dell’Agenzia Italiana per la Gioventù e dal Consiglio Nazionale dei Giovani continua a non levarsi la minima critica.

Il capitolo Sport, ancora, assorbe 299,9 milioni di euro. Tra le voci principali figurano 50 milioni per l’organizzazione degli eventi sportivi legati alle Paralimpiadi Milano-Cortina, oltre 100 milioni per il Fondo sport e periferie e 100 milioni per il sostegno alle gare ciclistiche professionistiche nel Mezzogiorno. Sono previsti inoltre contributi per l’inclusione sociale attraverso lo sport, il finanziamento delle attività di oratorio, il sostegno alla maternità delle atlete non professioniste e incentivi alla pratica sportiva delle persone con disabilità. Risorse specifiche sono destinate anche al commissario straordinario per gli Europei di calcio Uefa 2032.

Alle Politiche di coesione vanno 182,8 milioni di euro, con 12,75 milioni dedicati alla rigenerazione sociale e ambientale delle aree urbane più degradate del Sud Italia. Le Politiche del mare ricevono 10,2 milioni, di cui 10 milioni per progetti di sviluppo e valorizzazione dei territori marini.

Un capitolo rilevante riguarda le Politiche in favore delle persone con disabilità, con stanziamenti pari a 457,3 milioni di euro. Di questi, 418,6 milioni confluiscono nel Fondo unico per l’inclusione, mentre risorse specifiche sono previste anche per le attività di controllo e monitoraggio degli enti che formano cani di assistenza.

Il settore con il maggiore impegno finanziario è quello delle Politiche spaziali e aerospaziali, che può contare su 1,24 miliardi di euro. Oltre 450 milioni sono destinati alle spese di funzionamento dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), mentre oltre 703 milioni finanziano programmi spaziali nazionali e internazionali, inclusa la partecipazione italiana all’Agenzia spaziale europea.

Alle Politiche per il Sud sono infine assegnati circa 2,7 milioni di euro.

Rispetto al 2025, il bilancio registra un aumento delle risorse per le politiche per la famiglia (+44,8%), per le pari opportunità (+12,8%), per il Servizio civile universale (+14,4%) e per lo sport (+18,6%). Salgono inoltre a 1,2 miliardi di euro gli stanziamenti per la Protezione civile, con particolare attenzione alla prevenzione delle calamità naturali e del rischio sismico, mentre sono previsti nuovi finanziamenti per 41 milioni di euro destinati agli interventi contro la scarsità idrica.

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