14 Ottobre 2026
Politica

Caro carburante, la Regione corre in aiuto del 118

La Regione si farà carico dei rincari del carburante che gravano sul servizio di emergenza-urgenza 118. L’intesa è arrivata martedì al termine di un incontro tra l’assessorato regionale alla Sanità, l’Areus (l’Azienda regionale emergenza urgenza) e i rappresentanti delle associazioni di soccorso, che nei giorni scorsi avevano denunciato le difficoltà economiche legate all’aumento dei prezzi.

“Qualche giorno fa, di fronte alle difficoltà denunciate dagli operatori, avevo preso un impegno. Oggi abbiamo dato una prima risposta”, ha dichiarato la presidente Alessandra Todde a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni, a Bruxelles. Secondo la governatrice, il confronto si è chiuso con “una sostanziale condivisione” delle proposte regionali.

La prima misura riguarda l’immediato. Nelle more del rinnovo della convenzione con gli operatori, assessorato e Areus riconosceranno una quota compensativa commisurata agli aumenti dei prezzi certificati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Le somme saranno trasferite da Areus sulla base di aumenti “adeguatamente documentati”, attingendo al Fondo sanitario regionale.

Per i costi di gestione del servizio nel suo complesso, la Regione ha assunto l’impegno di intervenire nella prossima manovra finanziaria: 5 milioni di euro annui nel 2027, 2028 e 2029, per un totale di 15 milioni nel triennio. L’obiettivo, si legge nella nota, è sostenere la continuità e la sostenibilità economica delle attività del 118.

foto Golda Falk da Pixabay.com