8 Agosto 2026
Sardegna

Sempre più famiglie con animali domestici: quasi quattro su dieci ne hanno almeno uno.

In Italia cresce la presenza degli animali domestici nelle case. Secondo i dati Istat dell’Indagine multiscopo “I cittadini e il tempo libero”, nel 2024 quasi quattro famiglie su dieci (37,7%) ospitano almeno un animale domestico: si tratta di circa 10 milioni di nuclei familiari, in aumento rispetto al 36,2% registrato nel 2015. Complessivamente, nelle abitazioni italiane vivono oltre 25 milioni e mezzo di animali da compagnia.

A dominare sono soprattutto cani e gatti, presenti nel 33,9% delle famiglie. In particolare, il 22,1% possiede almeno un cane, mentre il 17,4% ha uno o più gatti. Tra le famiglie che ne ospitano, il numero medio è di 1,3 cani e 1,8 gatti. Decisamente più contenuta la presenza di altri animali: i pesci riguardano il 3,2% delle famiglie, mentre circa il 6% possiede specie diverse, soprattutto uccelli e tartarughe.

Dopo una lunga fase di stabilità tra il 2006 e il 2015, l’ultimo decennio segna una ripresa, trainata soprattutto dall’aumento delle famiglie con cani. Più contenuta, ma comunque positiva, la crescita di chi sceglie un gatto.

La diffusione degli animali domestici non è però uniforme sul territorio. La quota più alta si registra nel Centro Italia, dove il 42,7% delle famiglie accoglie almeno un animale. Seguono Nord-est (40,3%) e Nord-ovest (38,5%). Valori più bassi nel Sud (31%) e nelle Isole (34,3%). Incide molto anche la dimensione dei Comuni: nei piccoli centri sotto i 2mila abitanti quasi una famiglia su due (47,7%) ha animali domestici, contro il 29,4% dei Comuni centro delle aree metropolitane. Una differenza che riflette la maggiore disponibilità di spazi e aree verdi nei territori meno urbanizzati.

La presenza di animali domestici varia anche in base alla tipologia familiare. A ospitarli più frequentemente sono le coppie con figli di almeno 14 anni (51,2%), seguite dalle famiglie monogenitore con figli grandi (48,8%). Crescono in modo significativo anche le coppie senza figli con meno di 65 anni, tra le quali la quota è salita di dieci punti percentuali in meno di vent’anni, raggiungendo il 47,9% nel 2024. Più bassa, invece, la presenza tra le persone sole, soprattutto tra gli over 65.

Non cresce solo il numero di famiglie con animali, ma anche l’impegno quotidiano nei loro confronti. Nel 2024 il 38,1% delle persone di 11 anni e più dichiara di prendersi cura di animali domestici nel tempo libero; quasi una su quattro lo fa con assiduità, almeno una volta alla settimana. A occuparsene più frequentemente sono le donne, con uno scarto di circa sei punti percentuali rispetto agli uomini, differenza che si amplia nella fascia d’età tra i 45 e i 64 anni.

foto Randy Rodriguez da Pixabay.com