14 Ottobre 2026
Europa

Omicidio Tupac, Duane Davis condannato

Duane “Keffe D” Davis è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio del 1996 del rapper Tupac Shakur.

La giudice Carli Kierny, a Las Vegas, ha pronunciato la sentenza dopo che, ad agosto, una giuria di 12 persone aveva dichiarato Davis colpevole di omicidio di primo grado al termine di un processo durato diverse settimane.

Shakur fu colpito più volte il 7 settembre 1996 mentre viaggiava su una Bmw nera insieme al produttore discografico Marion “Suge” Knight. Una Cadillac bianca si affiancò all’auto a un incrocio di Las Vegas e partirono i colpi di arma da fuoco. Il rapper morì sei giorni dopo, mentre Knight sopravvisse.

Secondo la procura, Davis organizzò la sparatoria per vendicare una rissa che quella sera, in un casinò di Las Vegas, aveva coinvolto il nipote Orlando Anderson. Per sostenere l’accusa i pubblici ministeri si sono basati in parte sui racconti dello stesso Davis, resi in interviste ai media, podcast e in un libro di memorie del 2019.

La difesa ha ribattuto che nessuna prova collocava Davis a Las Vegas al momento della sparatoria e che i suoi racconti sarebbero stati inventati a scopo di lucro.

L’imputato ha annunciato che presenterà ricorso contro il verdetto.