Nuovi Hub formativi in Sardegna “per l’innovazione”: quattro milioni per l’intelligenza artificiale. Arriveranno altri consulenti “esperti?”
Quattro milioni di euro per creare Hub formativi regionali dedicati all’intelligenza artificiale, all’audiovisivo e alla comunicazione digitale. Lo ha annunciato la Regione Sardegna, o meglio il duo ritrovato (vista la foto insieme dopo le ultime polemiche sui franchi tiratori in Consiglio regionale) Todde-Manca, alla terza Conferenza regionale per le politiche del lavoro, al Teatro Civico di Sassari.
A margine dell’evento, e sulla base della radiografia sui curricula degli esperti del PNRR impiegati dal Campo largo, una domanda sorge spontanea: vista la brillante parabola dei consulenti, anche questa “onda di innovazione” avrà il suo drappello di “consulenti dell’intelligenza artificiale” provenienti dalle segreterie politiche (e dintorni) al governo della Regione? A chi saranno affidati gli incarichi per la formazione? A organizzazioni vicine alle attuali espressioni del Campo largo? Si vedrà nei prossimi provvedimenti – in particolare gli affidamenti – che saranno adottati per l’avvio del “nuovo progetto di rinascita” della maggioranza. Il tempo è galantuomo… e in Sardegna si continua a sprecate inseguendo iniziative estemporanee e senza alcuna programmazione.
Ma, per l’Esecutivo, la bontà dell’iniziativa degli Hub (chissà quali risultati, dopo anni, sono arrivati da quello di Nùoro per “l’imprenditoria giovanile”), è assicurata: “Il cambiamento non ci chiede il permesso: arriva ed entra senza preavviso nelle nostre imprese, nelle famiglie, nelle scuole e nei territori”, ha detto l’assessora Desirè Manca aprendo i lavori. La vera sfida – prosegue – non è soltanto creare posti di lavoro, ma creare nuove competenze. Vogliamo che i nostri giovani non siano semplici consumatori passivi di tecnologia, ma coloro che la progettano e la utilizzano”.
Ottimo proposito. Resta poi da capire – oltre al discorso affidamenti, delibere e detemine – se gli under35 sardi risponderanno o se si registrerà l’ennesimo flop dalle parti dell’Assessorato al Lavoro (roba da sperare nelle elezioni Politiche a gennaio 2027… e soprattutto del passaggio a Roma di qualche esponente dell’Esecutivo regionale).
Durante la conferenza, anche la presidente Alessandra Todde ha detto la sua mettendo al centro il concetto di “riconquista della fiducia”. Avranno inciso le ultime bordate sui curricula dei consulenti in regione e il botta e risposta con il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo?
foto Sardegnagol
