Nuova programmazione UE. Quali nuove azioni contro il bullismo?

Negli ultimi anni si è molto parlato del bullismo e del cyberbullismo, un po’ meno, però, si è approfondito sulle azioni a contrasto del fenomeno previste nel prossimo periodo di programmazione europea. Questo in sintesi il senso dell’interrogazione ‘Bullismo a scuola’ dell’eurodeputata greca Maria Spyraki, del gruppo del Partito Popolare Europeo.

“La proposta sulle politiche per la riduzione dell’abbandono scolastico, adottata dal Consiglio nel novembre 2011, e la relazione congiunta del Consiglio e della Commissione sull’attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea in materia di istruzione, vietano la violenza e il bullismo all’interno dell’ambiente scolastico. Chiedo alla Commissione di spiegare quali progressi hanno compiuto gli Stati membri verso il raggiungimento dell’obiettivo Europa 2020 nel merito della lotta al bullismo nelle scuole, e quali nuove azioni sono previste nella prossima programmazione europea per contrastare il bullismo a scuola”, ha dichiarato l’eurodeputata greca.

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La Commissaria per la Ricerca e la Gioventù, Mariya Gabriel, ha risposto oggi a nome della Commissione: “L‘Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha dimostrato che l’esposizione al bullismo influisce negativamente sulle prestazioni scolastiche degli alunni e può aumentare il rischio di abbandono scolastico. Non esiste un obiettivo specifico di Europa 2020 per quanto riguarda la lotta al bullismo nell’istruzione. L‘obiettivo principale di Europa 2020 mirava a ridurre la percentuale di abbandono scolastico a meno del 10% della popolazione di età compresa tra 18 e 24 anni. A livello UE i progressi sono stati considerevoli, poiché la percentuale di drop out scolastico è diminuita dal 13,9% nel 2010 al 10,6% nel 2018.

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Sul fronte delle proposte previste nella prossima programmazione la Commissaria Gabriel ha anticipato i prossimi passi delle istituzioni europee: “Durante la riunione della commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento europeo del 19 febbraio 2020, la Commissione ha annunciato che nel 2021 proporrà un’iniziativa di supporto per tutti gli alunni. Questo intervento includerà anche misure per promuovere il benessere degli alunni a scuola, tra cui il contrasto al bullismo”.

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