14 Ottobre 2026
Sardegna

Donne: 128.000 sono vittime di violenza economica

Sono 128mila le donne vittime di violenza economica in Italia, cioè impossibilitate a gestire in autonomia le proprie finanze o prive di un reddito personale perché il partner si oppone al loro lavoro. È la stima emersa da un’indagine condotta dall’istituto mUp Research per conto di Facile.it, che ne ricostruisce le diverse forme.

Il reddito c’è, ma lo gestisce “lui”.

Tra le intervistate che dispongono di risparmi o redditi propri, per 26mila donne la gestione del denaro è affidata al partner. Il fenomeno è più frequente tra le 25-34enni e tra le residenti al Sud e nelle Isole o nei comuni con meno di 30mila abitanti.

C’è poi una sfumatura meno evidente ma molto diffusa: dover motivare al compagno l’uso dei propri soldi. Alla domanda se capiti di doversi giustificare quando si usa il proprio denaro per le spese personali, 498mila donne con un reddito rispondono che accade spesso o sempre. Il dato è sostanzialmente trasversale rispetto all’età, ma è più alto tra le madri di figli minorenni.

Tra le donne prive di reddito o risparmi, 102mila dichiarano di trovarsi in questa condizione perché il partner non vuole che lavorino. Nel Centro-Sud l’incidenza è più che doppia rispetto al Nord.

Sempre in questo gruppo, 104mila donne affermano di non poter fare alcuna spesa in autonomia perché il denaro è gestito esclusivamente dal compagno, senza poter usare liberamente il suo denaro senza chiedere il consenso. La situazione riguarda soprattutto le under 44 e quelle con figli minorenni.

Un altro indicatore riguarda la trasparenza nella coppia: 166mila donne dichiarano di non conoscere lo stipendio del partner perché lui non vuole dirglielo.