8 Marzo 2026
Europa

Cosa succede dopo le elezioni europee?

Si avvicina l’appuntamento di giugno per il rinnovo del Parlamento europeo. Ma cosa succederà dopo la tornata elettorale? Dopo le elezioni europee gli/le eurodeputati/e della X Legislatura, una volta ultimato l’insedimanto del nuovo Parlamento europeo, saranno chiamati ad approvare la nuova Commissione europea e a riprendere i lavori sulla legislazione europea.

La nuova legislatura inizierà, in particolare, con la ripresa da parte dei deputati del lavoro sui fascicoli legislativi non completati nella legislatura 2019-2024: a partire dalla lotta alla corruzionela responsabilità dell’IA, la lotta agli abusi sessuali sui bambiniil trasporto di animali e il benessere di cani e gatti. Una volta formata, la nuova Commissione inizierà anche a presentare nuove proposte legislative che il Parlamento avrà l’opportunità di esaminare e modificare.

Nelle settimane successive alle elezioni, i/le neoeletti/e eurodeputati/e formeranno i diversi gruppi politici. Ogni gruppo parlamentare dovrà avere almeno 23 deputati provenienti da sette Paesi dell’UE. I partiti politici europei che partecipano alle elezioni possono scegliere di avere un proprio gruppo politico in Parlamento o di formare un gruppo congiunto con rappresentanti di altri partiti.

I gruppi si riuniranno per decidere la loro composizione prima della prima nuova plenaria che inizierà il 16 luglio. Durante questa prima sessione plenaria, i deputati eleggeranno il nuovo presidente, i vicepresidenti e i questori, oltre a decidere il numero di deputati che siederanno in ciascuna commissione parlamentare. Dopo la plenaria costitutiva, le commissioni si terranno le prime riunioni per eleggere i rispettivi presidenti e vicepresidenti.

La nuova legislatura inizierà ufficialmente il 16 luglio, primo giorno della prima sessione plenaria del nuovo Parlamento. I compiti principali del Parlamento sono adottare leggi, decidere sul bilancio dell’UE e chiedere conto agli altri organi dell’UE.

Il nuovo presidente della Commissione, votato dal Parlamento europeo a maggioranza assoluta e con scrutinio segreto, e i paesi dell’UE proporranno successivamente i candidati per i nuovi commissari. Il Parlamento organizzerà audizioni del commissario designato in modo che i deputati delle commissioni parlamentari competenti possano valutare l’idoneità degli/delle aspiranti commissari/e.

L’iter parlamentare si concluderà con il voto in plenaria, previsto in autunno, in cui i deputati dovranno decidere se approvare la composizione della Commissione nel suo complesso.

Il nuovo presidente del Consiglio europeo, ancora, sarà eletto dai suoi membri, ovvero dai capi di Stato o di governo dei Paesi dell’UE, a maggioranza qualificata e dovrebbe entrare in carica il 1° dicembre.

foto Denis Lomme Copyright: © European Union 2022 – Source : EP