Consorzi di Bonifica, Alessandro Solinas: “L’iter per le assunzioni non tutela i lavoratori”.

L’iter per la stabilizzazione dei precari del Consorzio di bonifica, secondo il consigliere M5S, Alessandro Solinas, “è appena iniziato ma già cresce il malcontento e il disappunto dei tanti lavoratori da anni in attesa di assunzione.

Il problema, spiega l’esponente pentastellato, “riguarda il fatto che l’Assessorato intende legare le assunzioni al Pov (Piano di Organizzazione Variabile). Uno strumento mediante il quale i Consorzi dovranno discrezionalmente individuare i posti vacanti. Oltre a questo aspetto, assolutamente inaccettabile, per individuare il personale da assumere a tempo indeterminato utilizzando fondi pubblici, la Regione suggerisce dei criteri da prendere in considerazione: numero anni di lavoro svolto alle dipendenze del Consorzio; valutazione del lavoro svolto; giornate lavorative svolte alle dipendenze del Consorzio; titoli posseduti; carichi di famiglia. Criteri che non tenendo conto delle promesse fatte rischiano di escludere una buona parte degli avventizi dal processo di assunzione, nonostante i fondi per le stabilizzazioni siano sufficienti a garantire la copertura di tutti i contratti dei lavoratori precari del Consorzio di Bonifica. La politica – ha proseguito Solinas – non può disattendere in questo modo gli accordi precedenti e delegare ai Consorzi il compito di scegliere chi verrà assunto e chi no, stando anche l’impegno preso con l’ordine del giorno a mia prima firma approvato lo scorso 30 novembre dal Consiglio. Un ordine del giorno che impegna il Presidente della Regione a sanare definitivamente la situazione di grave precariato interna ai Consorzi di bonifica”.

LEGGI ANCHE:  Mise, 40 milioni per le PMI creative.

Foto Sardegnagol, riproduzione riservata