23 Ottobre 2026
Sardegna

Carburanti, i prezzi restano insostenibili

Il price cap di Eni è un passo apprezzabile, ma non basta. Il Codacons accoglie con favore la volontà del gruppo petrolifero di calmierare i listini di benzina e gasolio, ma avverte: alla pompa i prezzi sono “del tutto insostenibili” per le famiglie italiane e serve uno sforzo ulteriore per ottenere riduzioni più consistenti. L’associazione chiama in causa direttamente l’esecutivo.

I numeri, secondo le rilevazioni del Codacons, parlano chiaro. Nonostante il tetto ai prezzi di Eni e le iniziative promosse da Ip, Q8 e Tamoil, il gasolio costa oggi in media il 39% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre la benzina è rincarata del 20%. Un litro di diesel è salito in dodici mesi di 63,6 centesimi, e questo significa che un pieno costa 32 euro in più rispetto a un anno fa.

Un livello dei prezzi che, sottolinea l’associazione, pesa sempre di più su famiglie e imprese. Per questo, conclude il Codacons, l’impegno di Eni e degli altri marchi petroliferi da solo non è sufficiente: «Serve un intervento del governo per ridurre la componente fiscale che pesa sui carburanti, portando ad ulteriori riduzioni dei prezzi alla pompa».

foto Al Gг da Pixabay.com