Brotzu, i dissuasori di cemento spostati nei parcheggi: l’USB denuncia: “Divertimento molto pericoloso”
Dopo i furti, arriva un nuovo motivo di preoccupazione sul fronte della sicurezza nei parcheggi dell’ospedale Brotzu: lo spostamento “per divertimento” dei dissuasori in cemento”, abbandonati in mezzo alle corsie di marcia e agli spazi di manovra. A lanciarlo è Gianfranco Angioni, rappresentante della USB PI Sanità,
“Come se non bastassero i continui furti, nei parcheggi dell’Ospedale ARNAS Brotzu ci troviamo di fronte a quello che appare come un divertimento molto pericoloso, un vero e proprio “mistero” che mette a serio rischio l’incolumità di lavoratori e utenti”, afferma Angioni. Secondo il sindacalista, i pesanti elementi, “pur essendo posizionati correttamente in origine, vengono continuamente e arbitrariamente spostati da qualcuno e lasciati al centro delle corsie di marcia e negli spazi di manovra”.
Il giudizio è netto. “Spostare questi pesanti “panettoni” per gioco o per dispetto è un atto di pura incoscienza”, incalza Angioni. “Un ostacolo rigido in cemento trovato all’improvviso al centro della carreggiata, privo di segnaletica idonea, dispositivi catarifrangenti o illuminazione dedicata, rappresenta un’insidia stradale gravissima”.
Il rischio, spiega, cresce con il buio: “La continua e imprevedibile movimentazione di questi blocchi trasforma il piazzale dell’ospedale in una vera e propria trappola, specialmente nelle ore notturne, aumentando il rischio di incidenti automobilistici o rovinose cadute per pedoni e personale sanitario”.
Ad essere chiamata in causa è la Direzione generale del presidio, alla quale è stato chiesto di fissare in modo definitivo i dissuasori stradali e implementare un adeguato sistema di videosorgeglianza: “Il vertice ha il dovere di intervenire tempestivamente e garantire la piena tutela dell’incolumità pubblica”.
