Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Benessere animale, Dario Giagoni: "Risposta assessore Murgia segnale che va nella giusta direzione". - Sardegnagol

Benessere animale, Dario Giagoni: “Risposta assessore Murgia segnale che va nella giusta direzione”.

Oggi, con la conferma dell’assessora all’Agricoltura Gabriella Murgia, per i tanti beneficiari della Misura 14 (Benessere degli animali), sarà possibile seguire le attività formative anche attraverso modalità non telematiche, come recentemente chiesto dal capogruppo della Lega Dario Giagoni che, negli scorsi giorni, aveva sollecitato l’assessora verso l’adozione di soluzioni accessibili per la formazione dei destinatari della misura, alla luce dei problemi affrontati dai residenti nelle zone interne della Sardegna, dove è maggiore il gap tecnologico e infrastrutturale.

“Accogliamo con favore le dichiarazioni dell’assessore dell’agricoltura, sui corsi di formazione sul benessere animale. Al fine di poter rispettare le normative attualmente in vigore, in tema di emergenza sanitaria da Covid-19, infatti, per quest’anno l’agenzia ha disposto la frequenza del corso a distanza, utilizzando la piattaforma telematica ZOOM e comunicando agli stessi allevatori le modalità di partecipazione a solo mezzo PEC – spiega l’esponente della Lega Dario Giagoni – Un problema per molti operatori, che ci hanno segnalato il proprio disagio, prontamente recepito e portato all’attenzione dell’assessore dapprima con la deposizione di un’interrogazione in Consiglio Regionale, rafforzata in un secondo tempo con una lettera spedita a mezzo PEC proprio ieri sera”.

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“Trovare soluzioni che consentano eguale trattamento a tutti gli operatori del comparto è, deve essere, obbiettivo comune – ha evidenziato il capogruppo della Lega – Il nostro intento, come ben ricorda l’assessore, è quello di scongiurare il rischio di mettere in pericolo la salute dei partecipanti senza però incorrere nel rischio di escludere, dai corsi prima e dai contributi poi, tutti quegli operatori colpevoli solo di non avere una conoscenza tecnologica avanzata o che vivono in aree che vivono in una situazione di grave gap infrastrutturale che non consente una connessione internet agevole”.

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