Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Coronavirus, Giulio Calvisi: parte in Sardegna l’operazione “Igea”. - Sardegnagol

Coronavirus, Giulio Calvisi: parte in Sardegna l’operazione “Igea”.

“Martedì 10 e mercoledì 11 novembre, dalle ore 08:00 alle ore 14:00, presso il Parco Comunale di Isili i medici militari del Drive-through della Difesa effettueranno oltre 500 tamponi sui cittadini isilesi”, rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi.

“Accogliendo la richiesta dell’Assessorato alla Sanità della Regione Sardegna e del Sindaco di Isili, la Difesa invierà un team composto da un Ufficiale medico, due Sottufficiali infermieri del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari, tre militari in supporto logistico della Brigata “Sassari” e un rappresentante della ASSL competente per territorio.

Un intervento, come confermato dal Ministero della Difesa, che rientra nell’ambito dell’Operazione “Igea”, recentemente avviata a favore dei cittadini su tutto il territorio nazionale per incrementare la capacità giornaliera del Paese di effettuare tamponi. Operazione che prevede lo schieramento di circa 1.400 unità, distribuite in 200 team, in grado di eseguire fino a 30.000 tamponi al giorno.

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In Sardegna sono già disponibili almeno 70 persone, tra medici, infermieri, operatori sanitari militari e personale in supporto logistico. Inoltre, a breve, sarà operativo presso il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari un laboratorio per processare i tamponi molecolari che incrementerà le potenzialità di screening in Sardegna.

In questo contesto, si inquadra anche l’attività “Ad Adiuvandum”, in collaborazione con la Regione Autonoma Sardegna e l’omonimo Network. Infatti, in seguito alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con la Regione e il citato Network del 29 giugno scorso, è stata avviata la campagna di screening sierologico anti Covid-19 per la tutela sanitaria di persone appartenenti alle cosiddette categorie fragili e per la protezione di quei lavoratori che assicurano servizi pubblici, essenziali e di pubblico interesse nell’ambito dell’emergenza sanitaria in atto sul territorio regionale.

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