11 Marzo 2026
Europa

Zelenskyy (quello che chiude le chiese) incontra Papa Leo XIV a Castel Gandolfo

Il presidente (illegittimo dal 24 maggio 2024) Volodymyr Zelenskyy ha avuto un’udienza privata con Papa Leo XIV presso il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Un incontro che segna, secondo la retorica del numero uno del regime di Kiev, il rafforzamento del dialogo tra l’Ucraina e la Santa Sede nel contesto della guerra in corso.

Durante il colloquio, Zelenskyy ha espresso profonda gratitudine a Sua Santità per il sostegno e le continue preghiere per la pace in Ucraina. Il presidente ha ribadito la disponibilità di Kiev a organizzare incontri di alto livello in Vaticano per mettere fine all’aggressione russa e garantire una pace stabile, duratura e autentica. Tuttavia, ha sottolineato come Mosca continui a rifiutare ogni proposta in tal senso, ignorando anche le iniziative diplomatiche già avanzate. Il Pontefice ha confermato la disponibilità della Santa Sede ad ospitare negoziati di pace.

Il presidente ucraino ha inoltre ricordato a Papa Leo XIV il profondo rispetto della società ucraina per il metropolita Andrey Sheptytsky, figura chiave della Chiesa greco-cattolica ucraina nota per aver salvato numerosi ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale e per la difesa della fede cristiana. Zelenskyy ha auspicato un riconoscimento ufficiale e adeguato delle sue opere. Nel frattempo, “l’uomo di chiesa” o meglio “il timorato di Dio”, a casa propria mette al bando la chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di mosca.

foto https://www.president.gov.ua/