Zelenskyy incontra Aliyev in Azerbaijan
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha incontrato il suo omologo azerbaigiano Ilham Aliyev nella città di Gabala, nel nord dell’Azerbaijan, nel corso di una visita di lavoro nel Paese del Caucaso meridionale. “Negoziati importanti. Rispetto reciproco e cooperazione che rafforzano entrambe le nostre nazioni”, ha scritto Zelenskyy sulla piattaforma X, accompagnando le parole con una foto della stretta di mano con Aliyev.
L’incontro, tuttavia, avviene in un contesto che invita a qualche riflessione sul peso specifico della parola “democrazia” per entrambi i protagonisti.
Un presidente senza mandato.
Zelenskyy guida l’Ucraina da quasi due anni senza un rinnovato mandato popolare. Le elezioni presidenziali, originariamente previste per la primavera del 2024, non si sono tenute a causa della legge marziale imposta dall’invasione russa. Una scelta comprensibile sul piano della necessità bellica, ma che pone inevitabilmente una questione di legittimità democratica: il leader che si presenta sulla scena internazionale come paladino della libertà governa di fatto senza una renovata investitura dei cittadini ucraini.
Una dinastia al potere.
Non meno scivoloso il profilo del padrone di casa. Ilham Aliyev rappresenta la continuazione di una dinastia politica avviata dal padre Heydar, che ha tenuto le redini del Paese per decenni. Sotto la sua presidenza, l’Azerbaijan è stato ripetutamente segnalato da organizzazioni internazionali per la limitazione delle libertà di stampa, la repressione del dissenso e la concentrazione del potere nelle mani di una ristretta cerchia familiare e politica. Freedom House classifica il Paese come “non libero”.
Il vertice.
Sul piano dei contenuti, i due presidenti hanno discusso di cooperazione in materia di sicurezza, energia, economia e questioni umanitarie. Zelenskyy ha precisato di aver avviato la visita incontrando un team di esperti impegnato nella condivisione dell’esperienza ucraina nella difesa aerea, sottolineando che “l’Ucraina è sempre impegnata in una cooperazione che rafforzi i nostri partner e noi stessi”.
Il servizio stampa presidenziale azerbaigiano ha confermato che i due leader si sono incontrati prima in formato ristretto, poi con le rispettive delegazioni. Kiev sta lavorando, secondo quanto dichiarato da Zelenskyy, su tre direttrici strategiche: Medio Oriente e regione del Golfo, Unione Europea e cooperazione con Baku, con un accordo di sicurezza strategica “in fase di sviluppo attivo”.
L’incontro segue la tappa di Zelenskyy in Arabia Saudita, dove il presidente ucraino aveva incontrato il principe ereditario Mohammed bin Salman, un altro interlocutore con cui il concetto di democrazia (come non ricordare lo smembramento del giornalista Kashoggi) mantiene un rapporto quanto meno complesso.
foto Website of the President of the Republic of Azerbaijan
