Zelenskyy chiede più missili anti-balistici: “Deficit enorme, solo Washington può colmarlo”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha lanciato un nuovo e pressante appello agli Stati Uniti affinché forniscano a Kiev un maggior numero di missili anti-balistici, denunciando una crescente disparità di capacità difensive rispetto alla Russia.
“È la nostra priorità assoluta, e una sfida enorme”, ha dichiarato Zelenskyy. “Abbiamo vissuto un inverno durissimo: la Russia ci ha colpiti con un numero massiccio di missili balistici, prendendo di mira le infrastrutture energetiche, gli impianti idrici, le scuole. È stato devastante. Ora registriamo un deficit gravissimo”.
Per far fronte all’emergenza, Zelenskyy ha riferito di aver già avviato contatti diretti con le istituzioni americane. “Ho inviato una lettera alla Casa Bianca e al Congresso degli Stati Uniti”, ha spiegato, “e spero che capiscano e rispondano. È fondamentale aumentare la produzione. Conosco le grandi aziende americane: solo gli Stati Uniti sono in grado di produrre questi sistemi in quantità sufficienti”.
Zelenskyy ha riconosciuto che il conflitto in corso con l’Iran ha messo a dura prova le risorse militari statunitensi, distraendo l’attenzione internazionale dalla guerra in Ucraina. Ha tuttavia sottolineato come Kiev abbia contribuito attivamente alla sicurezza degli alleati in Medio Oriente, inviando oltre duecento esperti a supporto della difesa di basi americane e infrastrutture di Paesi come Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Sul fronte militare, il presidente ucraino ha offerto una lettura precisa dell’escalation russa, riconducendola ai rovesci subiti da Mosca sul campo di battaglia. “È cominciata nel dicembre 2025”, ha spiegato a Margaret Brennan. “La Russia ha iniziato a perdere l’iniziativa. A gennaio ho detto ai nostri partner americani che si stava aprendo una finestra per i negoziati, perché ogni mese perdono più uomini e con essi il controllo delle operazioni terrestri”.
“Ora ci attaccano con ondate di missili”, ha concluso Zelenskyy, “e il motivo è uno solo: stanno perdendo sul campo”.
Un assunto difficile da condividere, dal momento che sul campo di battaglia, dopo 4 anni, c’è solo una nazione che elemosina fondi e armi.
foto https://www.president.gov.ua/
