Zelenskyy annuncia nuovi colloqui di pace la prossima settimana: sul tavolo la proposta Usa per il Donbass.
I negoziati tra Ucraina e Russia potrebbero riprendere già la prossima settimana con un terzo round di colloqui. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy in un’intervista telefonica a Bloomberg News, precisando che l’incontro sarebbe “previsto per martedì o mercoledì”, anche se resta incerta la disponibilità di Mosca a partecipare a un confronto negli Stati Uniti.
Secondo quanto riferito dall’agenzia, al centro delle discussioni dovrebbe esserci la proposta americana di creare una zona economica speciale nel Donbass, concepita come area cuscinetto tra i due Paesi. Un’ipotesi che, tuttavia, suscita perplessità sia a Kiev sia a Mosca. “Nessuna delle parti è entusiasta dell’idea della zona economica libera, né i russi né noi”, ha affermato Zelenskyy, aggiungendo che le delegazioni hanno concordato di tornare al prossimo incontro con una visione più definita del progetto.
La scorsa settimana Zelenskyy aveva rivelato che Washington si era offerta di ospitare per la prima volta un vertice tra le delegazioni negoziali russa e ucraina, ipotizzando Miami come sede “probabilmente entro una settimana”. Kiev ha confermato la propria disponibilità a partecipare, mentre il Cremlino ha frenato, sostenendo venerdì che non esistono piani per trattative negli Stati Uniti, pur riconoscendo che un nuovo round si terrà «a breve».
Le posizioni di fondo restano distanti: Mosca continua a chiedere il ritiro delle truppe ucraine dal Donbass, mentre Kiev difende il mantenimento delle forze lungo la linea del fronte. Le autorità russe, per ora, non hanno commentato le ultime dichiarazioni di Zelensky.
Se confermato, il nuovo incontro rappresenterebbe un passaggio cruciale in un percorso negoziale ancora fragile, ma che negli ultimi mesi ha mostrato segnali di ripresa sotto la mediazione americana.
foto UN Photo/Manuel Elías
