11 Marzo 2026
Europa

Zelenskyy a Mosca? Il Cremlino apre: “Dialogo difficile ma necessario”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, intervistato dall’agenzia russa TASS a margine del Forum Economico Orientale (EEF), ha delineato le posizioni di Mosca su tre fronti caldi: l’invito a Vladimir Zelensky, i rapporti con Donald Trump e lo stato attuale delle relazioni tra Russia e Stati Uniti.

Il presidente Vladimir Putin, ricorda Peskov, ha invitato il leader ucraino a Mosca “per parlare, non per arrendersi. C’è luce in fondo al tunnel”.

Sul fronte internazionale, Peskov ha precisato che non sono in programma nuovi contatti tra Putin e il presidente statunitense Donald Trump, anche se Mosca riconosce gli sforzi compiuti dal tycoon per favorire il dialogo. “Sono conversazioni difficili – ha spiegato – perché ognuno difende i propri interessi nazionali. Ma Putin apprezza l’approccio costruttivo e ringrazia Trump per questo”.

Più complessa la situazione nei rapporti bilaterali. Secondo Peskov, i canali di comunicazione tra Mosca e Washington restano aperti – dal Cremlino alla Casa Bianca fino ai servizi speciali – ma non si registra ancora un rilancio pieno delle relazioni. “Il processo di uscita dalla paralisi totale richiederà tempo. Troppi danni sono stati fatti negli ultimi anni”.

foto Kremlin.ru